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In mutande

Un italiano su due non va in vacanza
Le ferie, unico taglio di Monti

A causa della crisi il 46% rinuncia alla partenza. E chi parte sceglie vacanza breve

Un italiano su due non va in vacanza
Le ferie, unico taglio di Monti

 

Il governo tramite il sottosegretario all'Economica GIanfranco Polillo  aveva dato la sua ricetta: per uscire dalla crisi bisogna fare meno ferie. In realtà un italiano su due non va in vacanza semplicemente perché i soldi non li ha. Solo 27,8 milioni chiuderanno le loro case per passare un periodo di vacanza, cioè il 46,1% della popolazione. Soprattutto colpa della crisi. L'indagine è stata realizzata da Amadeus Italia, leader nella distribuzione e nella fornitura di tecnologie per l'industria del turismo, in collaborazione con Federalberghi. "I dati emersi dall'osservatorio, rispecchiano in modo puntuale la delicata situazione economica che gli italiani stanno affrontando - commentano Bernabò Bocca, presidente Federalberghi e Fabio Maria Lazzerini, amministratore delegato e Direttore Generale Amadeus Italia- e che inevitabilmente si riflette sulle abitudini vacanziere". 

Ferie brevi Insomma, la difficoltà di tirare a fine mese e la necessità di tirare la cinghia, si ripercuotono sulle vacanze, spingendo molte famiglie a rinunciare alle ferie e, anche i più fortunati che si possono permettere di partire o, facendo tanti sacrifici, riescono ad andare in vacanza, lo fa per un periodo più breve. Il 19% degi intervistati ha afferma che ne farà a meno e l'8% che ne farà qualcuna in più. Ma in quest'ultima fascia rientrano i giovani tra i 18 e i 24 anni, più liberi di adattarsi a siuazioni non proprio comode e non particolarmente costose e che nella ricerca rappresentano un sostanzioso 24% del campione.  Per quanto riguarda le fasce d'età, infatti, i vacanzieri maggiorenni sono il 42,8%. Ma le punte si registrano soprattutto fra i giovani (nella fascia 18-24 anni il 64%, dai 25-44 anni il 50%), residenti al Nord Ovest (il 55%) e nel Centro Italia (43%), in grandi centri abitati (47%) e fra gli aventi un elevato livello di scolarizzazione (58%).

 

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Commenti all'articolo

  • Il_Presidente

    25 Giugno 2012 - 01:01

    l'italiano pecorone medio, tutto cafonaggine, telefonino e appariscenza, non rinuncerà alle ferie. Magari non mangia o non accende le luci, piuttosto. Quando c'è bisogno, come già è stato fatto notare nel commento di sotto, di essere più umili, di comprimere le spese, di fare rinunce, di mettere magari da parte qualcosa per l'incerto futuro...ecco che si palesa l'ennesimo limite della maggior parte dei nostri connazionali. Che magari saltano i pasti, non pagano i debiti, chiedono prestiti per le fesserie più patetiche (telefonini da 600e, locali e discoteche costosissimi, abiti firmati), tra cui l'immancabile e irrinunciabile vacanza. Cinicamente, la crisi è una fortuna se fa abbassare la cresta a tanti galletti tamarri,ma ci credo poco.

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  • freefaber

    24 Giugno 2012 - 08:08

    Alla maggioranza di chi non parte un bel bagno di umiltà non può che far bene. Diciamolo chiaro milioni di italiani hanno vissuto al di sopra delle proprie possibilità...è ora di tornare nei ranghi per i molti che hanno voluto strafare non avendone la capacità economica.

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  • MATRIX2011

    23 Giugno 2012 - 16:04

    sia tutto vero, quanta irpef ed iva in meno per il governo del sanguisuga. Quanti stagionali staranno a casa senza lavoro, in vacanza possono andare soltanto gli statali che hanno lo stipendi assicurato non vengono mai licenziati e scaldano le sedie, leggono i quotidiani in ufficio, escono per il caffè almeno due volte comprano i detersivi ed i pannolini con i "Buoni Pasto" E SI LAMENTANO SEMPRE.

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  • Obiettore

    Obiettore

    23 Giugno 2012 - 14:02

    In questi giorni mi sono sentite storie di trentenni (ambosessi, quote rosa rispettate), tutti con famiglia e bimbetti a carico, che resteranno per un paio di mesi privati del loro lauto stipendio (un millino o poco più al mese, preciso) perchè, avendo avuto due rapporti di lavoro diversi nel corso dell'anno passato, con cud del piffero che inequivocabilmente dimostravano il mancato versamento di tot imposte. Poichè sono coinvolti anche i loro colleghi(ditte diverse, assolutamente non collegate tra di loro), è da presumere che il fenomeno sia di portata ben più ampia. Ottimo metodo per non farti andare in ferie. Garantito dalla premiata bandabassotti.

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