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Referendum, Maroni attacca

"Berlusconi ci preoccupa"

Referendum, Maroni attacca
"Sorpreso e preoccupato". Il ministro dell'Interno Roberto Maroni non ha preso molto bene le dichiarazioni di Berlusconi a proposito del suo voto al referendum. E la tensione nella maggioranza cresce. "Quel sì" non va molto giù alla Lega: il ministro non usa mezze misure per dare voce all'irritazione del Carroccio. L'annuncio che il premier voterà "sì" il 21 giugno ad una consultazione che la Lega vede come il fumo negli occhi, sorprende e preoccupa Maroni. "È una presa di posizione che noi non condividiamo e che cercheremo di fargli correggere", sottolinea il ministro che, nel caso di vittoria del "sì", come già ventilato, prefigura momenti difficili per il governo: "Se così fosse sarebbe inevitabile trarre le conseguenze di una così forte spinta popolare". Quindi chiosa: "È difficile che il parlamento possa fare una nuova legge elettorale dopo un referendum così carico di significato politico. Perciò bisogna evitare che avvenga il danno, perchè se avviene, poi, tanti saluti...".
Lo sfogo di Maroni fa seguito alle dichiarazioni del segretario del Pd Dario Franceschini, che questa mattina aveva paragonato il "sì" referendario del premier a "un'umiliazione della Lega".

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  • gasparotto

    02 Maggio 2009 - 09:09

    Quelli della lega sono gente determinata e di questo io me ne compiaccio. Grazie a loro se abbiamo avuto il decreto sicurezza che spero porti i suoi frutti contro la feccia internazionale protetta dai buonisti d'accatto. Non capisco la lega però quando attacca Berlusconi a testa bassa e minaccia di abbandonare il governo. Promessa non tanto peregrina, visti i precedenti. Questo fa pensare che la lega stia con il più forte dei partiti, il PDL, solo per trarne vantaggi e per ricattarlo sulle proprie priorità, fregandosene dei problemi di tutti gli italiani. Ora questo potrebbe andare anche bene se la lega come partito avesse il 40% dei voti. Un partito così potente ha il diritto di far valere le prorpie volontà. Ma così non è , la lega viaggia sul 9%-8%, grazie anche alle combine elettorali con il partito di Berlusconi. E se Berlusconi dice sì al referendum non voluto da lui, ma dai promotori che lo vollero e fecero appello agli italiani che gli concessero le firme, ne ha pieno diritto. Non vuole certo il referendum portare l'Italia verso un fronte bipartitico finalmente, in modo da coagulare da una parte e dall'altra l'infinità di partituncoli che con i loro voti da Smart, hanno condizionato la vita di milioni di italiani? Basti pensare per un attimo al partito dei verdi, per farsene una ragione. Ed a me sta bene il referendum, come sta bene il sì di Berlusconi. E Maroni tragga tutte le sue conseguenze se vuole. Gli italiani sono stufi di andare appresso agli avvitamenti dei piccoli partiti che con la loro oltracotanza piegano le maggioranze alle loro volontà. Ben venga un partito che governi e governi bene. Se lo fa male, ben venga il suo avversario politico. Solo così potremmo uscire dai ricatti come questo della lega e di Maroni. E se Maroni pensa di essere un partito forte, come lui ed i suoi amici dicono, che timore accampa? Perchè se la prende con Berlusconi? Forse Berlusconi si deve tagliare le palle per fare un piacere a lui. "Noi stiamo con coloro che ci danno quello che chiediamo, in primis il federalismo" La lega non ha fatto altro che ripetere il ritornello e Berlusconi ha sempre taciuto, ben sapendo di che pasta è fatta la lega. Ora con il referendum avrebbe dovuto dire anche no? Troppas grazia Maroni, ma vai a cgare se ci riesci, oppur fatti una suonata di sax contralto o tenore? Come Clinton.

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  • gabrilella

    30 Aprile 2009 - 13:01

    La lega è un ottimo partito ma da sola non potrebbe fare molto perciò deve allearsi a qualcun altro. Ma carissimi della Lega fateci spere se preferite stare a dx o a sx, perchè vedete io, e come me moltissimi, se state a dx potreste avere il mio voto se andate a sx mi spiace preferisco il PDL. La Lega deve pretendere in base ai suoi voti, e se vuole svolazzare di qua e di là dipendendo da chi l'accontenta, faccia pure ma poi non si lamenti.

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  • silvansaltalibero.it

    30 Aprile 2009 - 12:12

    Cosa vuole la Lega? Quando commentano loro tutto OK. Quando invece commenta Berlusconi si sentono offesi. S'INSERISCANO NEL PdL invece di pretendere sempre. E' normale che facciano il gioco delle parti, però la corda quando si tira troppo si spezza e si spezzerà quando il PdL troverà un'alternativa. E poi? Le battaglie si possono fare anche all'interno di un partito unico. Anch'io per il 21 giugno voterò si e sono convinto che molti Italiani faranno la stessa cosa.

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  • piero1939

    30 Aprile 2009 - 12:12

    mi auguro che il pdl riesca ad avere la maggioranza anche senza la lega. ricattatori ed opportunisti. settari quasi come i mussulmani. berlusca finira' e con lui anche tutti i partiti dell'attuale maggioranza. la sinistra, che sa fare solo critica negativa ed avvilente, e' gia' finita. questo e' il momento dell'anarchia assoluta. io ho settantanni. ora sono cazz......i vostri giovani e meno giovani. pinocchio non vi ha insegnato niente. non mi dispiace.

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