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Senza vergogna

Schettino guadagna sui morti:
57mila euro per un'intervista

L'ex capitano della Costa Concordia stasera a "Quinta colonna" su Canale 5. L'asta per una sua esclusiva partiva da 57mila euro

Schettino guadagna sui morti:
57mila euro per un'intervista

 

Certo, Francesco Schettino vivrà tempi duri negli anni a venire: su una nave non salirà più (anche se in un paese come l'Italia non è mai detto), e avrà avvocati e spese processuali da pagare. Senza dimenticare la assai probabile (in Italia non si sa mai) condanna. Insomma, gli serviranno soldi. E lui, l'ex comandante della Costa Concordia che naufragò nello scorso mese di gennaio a pochi metri dall'isola del Giglio, ha già cominciato a raccoglierli. Tornato libero in attesa del processo dopo la revoca degli arresti domiciliari, stasera sarà ospite di "Quinta colonna", in onda su Canale 5 alle 21.20. Voci dicono che per l'esclusiva Capitan Codardo si sarebbe assicurato la non trascurabile cifra di 57mila euro. 

Nel memoriale diffuso una settimana fa dopo la revoca dei domiciliari, Schettino si era preso i meriti per aver limitato i morti sulla Concordia a 30, grazie a una manovra che lui stesso ha definito "guidata da Dio". Oggi il Tg5 ha anticipato alcuni dei contenuti dell'intervistadi stasera: "Non mi sono pentito di non aver dato subito l'allarme generale. Sarebbe stata quella un'imprudenza. Far fermare la nave per mettere a mare le scialuppe, per evitare danni alle scialuppe in un fondale di 100 metri dove la nave sarebbe poi, purtroppo, sicuramente affondata. Se siamo qui oggi a discutere di questo è proprio perché io ho fatto delle scelte da comandante". E ancora: "Certamente devo chiedere scusa, io non pensavo mai potesse accadere una cosa del genere, va al di là di ogni intenzione di voler fare qualcosa del genere. Il mio cordoglio, il mio affetto più sincero va alle persone che purtroppo non ci sono più. Ma anch'io sono stato vittima di tutto questo sistema. La perdita della nave per un comandante è qualcosa...non esiste un metro di dolore".

meta di sorrento

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Commenti all'articolo

  • enry

    11 Luglio 2012 - 10:10

    Bisogna boicottare questi programmi e queste televisioni che lucrano sulle disgrazie degli altri, sono esseri schifosi i giornalisti che godono quando possono sparlare sulle stragi oltretutto causate da idioti che non si capisce come possano avere il comando di una nave.

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  • Peo

    11 Luglio 2012 - 10:10

    Quando vennero intervistati in tv (anche allora a pagamento) i responsabili (per me ancora presunti nonostante la condanna...) della morte di Marta Russo a Roma i magistrati furono lestissimi a sequestrare i denari avuti per l'intervista. Con Schettino verrà usato lo stesso metro o no? O anche in questo caso la discrezionalità delle toghe è molto ampia?

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  • enry

    11 Luglio 2012 - 09:09

    Bisogna boicottare questi programmi e queste televisioni che lucrano sulle disgrazie degli altri, sono esseri schifosi i giornalisti che godono quando possono sparlare sulle stragi oltretutto causate da idioti che non si capisce come possano avere il comando di una nave.

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  • beatles14

    11 Luglio 2012 - 01:01

    di questo passo non fa molta strada

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