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Silvio ironizza sulle veline

"Le ho lasciate a casa"

Silvio ironizza sulle veline
La baraonda 'velice' tirata in piedi dalla moglie Veronica Lario, stregata dalla stampa e dalla sinistra, non sembra turbare più di tanto il presidente del Consiglio. Che ospite di una convention della Coldiretti, ha ironizzato sulle bellezze che intende candidare nelle liste del Pdl alle prossime Europee. "Scusate perchè non sono riuscito a portare le veline", ha sorriso il premier aprendo il suo intervento. "Mi rifarò. Pensando ai vostri 20 mila posti di vendita, se avete bisogno di belle commesse sapete a chi rivolgervi", ha poi aggiunto il Cavaliere. Quindi si affretta a spiegare: "Bisogna sempre avere un pò di ironia, perchè solo se si è sereni e allegri si riesce a fare cose importanti". Chiudendo il suo discorso berlusconi è tornato poi sulla questione delle candidature alle elezioni europee: "Non ho portato le veline, ma ho fatto alcune telefonate e ho scoperto che sono plurilaureate e hanno tanta esperienza in politica. Altrimenti non le avremmo messe in lista". Il premier poi iniziando a fare una serie di espressioni buffe con il viso aggiunge: «Chi aveva parlato di demagogia? Un certo - dice prendendo tempo - un certo onorevole Casini. Chi ha parlato di filiera italiana come fanciullaggine? Un certo D'Alema. Io non parlo mai male dei miei oppositori, ma quando se la tirano, se la tirano»

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Commenti all'articolo

  • falconiere2

    02 Maggio 2009 - 09:09

    A dirla tutta su come prende le cose quando gli cadono sulla testa, Silvio è rimasto ancora il "bambino terribile". Come si fa a non ridere con lui?

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