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Vittime senza pace

A Brindisi la beffa dopo la bomba:
niente risarcimenti per le ustioni

Il legale delle ragazze della scuola "Morvillo Falcone": "Liquidate solo le ferite che hanno provocato danni funzionali, non estetici"
Veronica Capodieci, oggi e com'era prima della bomba

Veronica Capodieci, oggi e com'era prima della bomba

I segni permanenti che alcune ragazze della scuola Morvillo hanno subito per le ustioni riportate nell’attentato sono considerati dalla compagnia assicurativa dell’istituto soltanto ripercussioni di tipo estetico e quindi non risarcibili. E’ l’avvocato Mauro Resta, che assiste le famiglie di alcune delle ragazze, a far sapere che le studentesse ferite non saranno risarciti per gli sfregi che hanno segnato profondamente anche la loro pelle. Per l’attentato era stato poi arrestato Giovanni Vanataggiato che aveva confessato di aver organizzato l’attentato per rabbia dopo essere stato truffato.

“Non verranno incluse nel computo delle conseguenze subite, ai fini del risarcimento che sarà liquidato dall’assicurazione della scuola Morvillo, le ferite da ustione che hanno provocato danni estetici ma soltanto le lesioni che hanno causato un danno funzionale" aggiunge l’avvocato. Il legale parla mentre sono in corso le visite medico-legali disposte dalla compagnia assicurativa della scuola, che si è subito resa disponibile a liquidare una somma ai famigliari dei giovani coinvolti nell’attentato: si tratta in tutto, stando all’elenco delle parti offese formulato dalla Dda di Lecce, di nove persone incluse le cinque ragazze di Mesagne, una studentessa di Tuturano e due di Brindisi.

Un altro aiuto alle giovani vittime arriva dalla generosità dei lettori di Libero: sono stati centinaia i piccoli e grandi contributi arrivati giorno dopo giorno spesso accompagnati da richiesta di riservatezza, altre volte da parole commoventi nei confronti delle ragazze così duramente colpite dalla mano di quel folle assassino. "Ci inorgoglisce", dice il vicedirettore di Libero, Franco Bechis,  "avere lettori e naviganti del sito Internet che hanno saputo guardare il bisogno degli altri che spesso si rimuove anche in un periodo così difficile, in piena e drammatica crisi economica, negli stessi giorni in cui bisognava pagare la stangata dell’Imu". 

brindisi

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Commenti all'articolo

  • LENABOGOSSIAN

    08 Agosto 2012 - 10:10

    ma non bisogna demordere!!! Molti anni fa, mio figlio tredicenne ebbe un incidente in palestra e venne condotto in ospedale dove gli fu riscontrato una rottura a legno verde dell'ulna e del radio e fu ingessato senza avermi preventivamente informata.Dopo una avventurosa epopea che non sto a raccontare, al momento della richiesta danni l'assicuratore "quasi" mi rise in faccia per, secondo lui la ridicola richiesta. Io tranquilla e ferale, mi esposi con le seguenti parole: sono separata, ho la tutela con il giudice tutelare tal dei tali,e a questo punto rimetto tutto nelle sue mani. La situazione cambiò di netto e quasi immediatamente mi furono liquidati 8 milioni di danni. Tutto questo nel 1985. Dove sarebbero andati questi soldi se non avessi tirato fuori le palle????

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  • pasc

    08 Agosto 2012 - 10:10

    disgustosa l'omertà di TUTTI i media sul nome di questa pidocchiosa assicurazione, lo sono tutte ma qui si superano i limiti. Di cosa avete paura voi giornalisti, se l'assicurazione è dalla parte del giusto diritto non ha nulla da temere dal fatto che siano messe in piazza le sue azioni ! O no ?

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  • emigratoinfelix

    08 Agosto 2012 - 09:09

    ...reale Mutua,lo apprendo dal TGNorba 24

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  • Palossi

    07 Agosto 2012 - 21:09

    Io una cosa non capisco, quali prove ci sarebbero che Libero abbia dato dei soldi alle ragazze del caso?Cioè per gli altri si fanno 1000 illazioni e noi siamo perfetti?Mettete un video che me ne dia conferma e se lo avete già messo ditemi dove che lo voglio vedere ,grazie.

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