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Il delitto di Cogne

"Non è in grado di accudire i figli"
Niente domiciliari alla Franzoni

Annamaria, che sta scontando una pena a 16 anni per l'uccisione del figlio Samuele, resterà in carcere per almeno altri quattro anni

Già in luglio la Cassazione si era opposta alla sua richiesta di trascorrere a casa il resto della condanna. I fatti risalgono al 30 gennaio 2002
"Non è in grado di accudire i figli"
Niente domiciliari alla Franzoni

 

Annamaria Franzoni resta in carcere: il tribunale di Sorveglianza di Bologna si è infatto opposto alla richiesta dei legali della donna, che aveva chiesto di scontare a casa il resto della pena inflittale per l'uccisione del figlio Samuele, avvenuta il 30 gennaio 2002 nella villeta di famiglia a Montroz, frazione di Cogne. La Franzoni aveva motivato la richiesta sostenendo di voler così assistere uno degli altri due suoi figli. Il giudice le ha negato la detenzione domiciliare perchè decaduta dalla potestà genitoriale. Non è la prima volta. Già a fine luglio la Cassazione le aveva negato la possibilità, per almeno i prossimi quattro anni, di poter usufruire di permessi premio per uscire dal carcere di Bologna dov'è reclusa. Il motivo era la gravità del reato commesso e le regole fissate dall' Ordinamento penitenziario nei confronti dei detenuti pericolosi. La Franzoni sta scontando una condanna a 16 anni e per i reati gravi come quello per il quale è stata condannata la "mamma di Cogne", rilevava la Cassazione, i detenuti, al pari di chi viene condannato per mafia e terrorismo, devono aspettare di aver scontato in carcere «almeno metà della pena». Rispetto ai sedici anni ai quali ammonta la condanna, la Franzoni deve scontare ancora dodici anni e tre mesi. Quindi dovrà attendere circa quattro anni per tentare di uscire dalla cella.

 

bologna

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Commenti all'articolo

  • irma.storlazzi

    11 Ottobre 2013 - 12:12

    Ciò che è stato reso possibile, ovvero la Franzoni fuori dal carcere per tutta la giornata e per giunta con un lavoro,si commenta da sola!!!! QUESTA E' LA GIUSTIZIA ITALIANA se Vi sta bene tenetevela, io non ci sto' e combatterò con tutte le mie forze affinche questa GIUSTIZIA che io chiamo INGIUSTIZIA VERGOGNOSA venga cambiata

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  • Antonello Laiso

    05 Settembre 2012 - 18:06

    Sembra sia stato tutto un sogno,l'omicidio del piccolo Samuele che tanto ha fatto parlare non solo L'Italia,non sappiamo se Annamaria Franzoni sia stata lei ad uccidere il figlio ,magari lo ha fatto in un surreale sogno,un sogno di follia che e' durato quanto basta,un sogno che poi non puo' essere piu' ricordato dalla nostra coscienza,un sogno che ha annullato per un attimo quella realta' e che in questa non puo' trovare quella logicita' di un gesto di una madre. Schopenhauer identificava i sogni come una breve follia e la follia un lungo sogno. La realtà sembrerebbe essere allora quella che in ognuno di noi c'è un contenuto manifesto ed uno latente ed è proprio tale contenuto, ovvero il latente, il vero significato di una facciata spesso sostenuta in un limite borderline di normalità. Ogni persona si procura quella facciata di costume in un mondo onirico secondo le proprie caratteristiche individuali occultando in questo modo quella latente. Antonello Laiso

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  • cavallotrotto

    05 Settembre 2012 - 16:04

    fra cinquanta anni forse uscirà la verità sul delitto di cogne . io sono certissima che la signora ha ammazzato nessuno . vi pare che il figlio che andava a scuola non ha parlato con la maestra ? invece sì ma è stata zittita . questo particolare mi è rimasto impresso . il piccolino come sempre piangeva , ovvero faceva capricci . intanto che mamma preparava colazione il figlio più vecchio prendeva un martello e lo colpiva , così stava zitto . vi sembra che il mestolo ammazza ? datemene uno .come fanno a dire che la signora non è una brava madre ? perchè quella che ha venduto la figlia di 13 ad un pedofilo quella è una santa ? magistrati andate tutti a casa a lavare i piatti

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  • 19gig50

    05 Settembre 2012 - 16:04

    Non si vergogna nemmeno, dovrebbe marcire in carcere qui sulla terra e tra le fiamme dell'inferno poi. Il guaio è che con questa giustizia presto la metteranno fuori... che schifo!!

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