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Paura in città

Ancora spari in strada:
La Milano di Pisapia come Gomorra

I colpi sono partiti da un'Audi A2 di colore grigio indirizzati ad una Ford Focus blu. Nessuno è rimasto ferito

E' accaduto attorno alle 15 in via Giacosa, angolo via Pietro Crespi, non distante da via Padova, zona non centralissima  del capoluogo lombardo. Al momento sono in corso accertamenti negli ospedali della zona per cercare feriti da arma da fuoco
Ancora spari in strada:
La Milano di Pisapia come Gomorra

Nuova sparatoria a Milano dopo l'agguato di ieri sera nella centralissima Porta Romana, che è costato la vita all'imprenditore Massimo Spelta e alla moglie Carolina. Questa volta i colpi sono partiti da un'Audi A2 di colore grigio indirizzati ad una Ford Focus blu. E' accaduto attorno alle 15 in via Giacosa, angolo via Pietro Crespi, non distante da via Padova. Nessuno è rimasto ferito. Secondo alcuni testimoni, che sono stati ascoltati dai carabinieri, a bordo dell'Audi c'erano tre o quattro persone (forse sudamericane) che hanno esploso quanto-cinque colpi contro il conducente della Focus. Nessuno è rimasto ferito ed entrambe le auto sono fuggite in direzione opposta. Un colpo ha centrato una Peugeot 106, di proprietà di un residente, che era in sosta. Al momento non sono stati trovati bossoli sul posto e le prime epotesi degli agenti sono due: o le pallottole sono rimaste conficcate nella scocca dell'auto oppure il commando ha usato un revolver. Sono in corso accertamenti negli ospedali della zona per cercare feriti da arma da fuoco, ma per ora non ne risultano. Per gli inquirenti saranno fondamentali le immagini delle telecamere di sicurezza della zona.

Milano

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Commenti all'articolo

  • piccionesecco

    17 Settembre 2012 - 10:10

    Vedo solo ora la tua puntualizzazioni a noi commentatori anti-komunisti, che insulti con un "Gentilissimi Sigg." che sa tanto di presa per il c..o! La famosa (e raccapricciante) frase di Paolo Borsellino sui "cavalli" e lo stalliere di Arcore è la solita propaganda komunista di Santoro & soci!

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  • ciannosecco

    15 Settembre 2012 - 10:10

    Ti credevo un po più intellegente.Mi mandi un link dove,se uno lo và a leggere,si accorge che ti sei dato una zappata sui zebedei.C'è un certo Claudio che è stato esauriente,e guarda caso cita a sostegno della mia tesi,il link del Viminale.Stavolta ti è andata male.

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  • Caninforato

    14 Settembre 2012 - 18:06

    Ti invito a leggere i miei due interventi (n° 45 e 52) intervallati dagli interventi di tale ciannosecco, che come te pensa di risolvere il problema della tossicodipendenza semplicemente arrestando od espellendo gli spacciatori (o sopprimendoli, aggiungo io) e finita lì!

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  • gianni modena

    14 Settembre 2012 - 11:11

    fin che ci troviamo ad avere ministri come riccardi , ferrero e Pisapia , di certo avremo l'invasione , questi signori sono troppo deboli e non riescono a capire che non vogliono integrarsi e più gli concedi , più quelli vogliono . non ci può essere dialogo , ma bisogna mostrargli la forza , L'unica cosa che possono capire , quindi usiamo l'esrcito ed espelliamoli tutti all faccia di amnesty international che mai guarda cosa succede nedli stati del sud est asiatico dove qualunque straniero è discrimanato . uno straniero in questi paesi deve dimostrare di avere un reddito di almeno 20000 usd l'anno . ma le nazioni unite non hanno mai detto che è una discriminazione , facciamo una legge simile e le nazioni unite non potranno più accusare l'Italia e sicuramente saranno pochi coloro che potranno restare in Italia .

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