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Clandestini bloccati in mare

Malta: "Italia disgustosa"

Clandestini bloccati in mare
Italia disgustosa. Perché non è umana nei confronti dei clandestini. Questo si è permesso di dire il primo ministro dell'isola, dopo l'ennesimo caso di barconi contesi. Scordando che gli ultimi, della Pinar, se li è accollati l'Italia e non certo il suo Paese. Scordando che esistono accordi internazionali, e che i barconi fermano in acque non nostre. Dopo la vicenda della nave turca "Pinar" rimasta per giorni in mare nell'attesa che il governo italiano e quello maltese si accordassero (non senza polemiche) su chi dovesse prendersi cura degli oltre 150 clandestini che il capitano aveva salvato da un naufragio, finché non intervenne la nostra Guardia costiera, oggi ci sono altre due imbarcazioni piene di disperati rimaste bloccate tra Lampedusa e Malta. Un primo natante con 144 migranti è fermo a 56 miglia marine a sud della costa siciliana, in acque di competenza maltese. Ad avvisare le autorità della sua presenza sono stati gli stessi passeggeri, che hanno chiamato a terra utilizzando un telefono satellitare. Una seconda barca si trova sempre nel Canale di Sicilia, a 45 miglia dalla costa in acque territoriali di Malta, e trasporta 75 persone. Roma e La Valletta ora devono stabilire chi debba intervenire e dove debbano essere condotti gli immigrati. E mentre si sta sviluppando un nuovo confronto tra Malta e l'Italia sul soccorso di immigrati al largo di Lampedusa, il primo ministro maltese Lawrence Gonzi ha espresso «disgusto» verso quello che ha definito come «l'intransigenza dell' Italia nei confronti di vite umane». Gonzi ha dichiarato come «inaccettabile» il mancato soccorso di immigrati a pochi passi dalla costa di Lampedusa.

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Commenti all'articolo

  • cribind

    06 Maggio 2009 - 13:01

    Malta non ne accoglie uno, l'Europa neppure. L'Italia è in prima linea, sola, e ci toccano pure gli insulti... Personalmente, dopo tutti i calci che prendiamo nel deretano, non mi sento più nè buona nè buonista. In Australia ai barconi sparano e nessuno si permette di mettere becco. Certi "poveri immigrati" potrebbero andare in vacanza a Malta quest'anno, invece che a casa mia. Un po' ciascuno, no?

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  • moicano

    06 Maggio 2009 - 11:11

    Maroni ha sbagliato ad accogliere i precedenti clandestini della Pinar. Così facendo ha dato a Malta l'impressione di poterci forzare la mano ogni volta che gli aggrada e scaricare su di noi anche i clandestini che, bontà loro, si trovano nelle loro acque territoriali. In politica, soprattutto estera, la cortesia non vale, bisogna dimostrare fermezza se si vuole ottenere rispetto.

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  • fonty

    fonty

    06 Maggio 2009 - 11:11

    Avete capito buonisti del cavolo? Questi chiamano con i telefoni satellitari,hanno i numeri giusti da chiamare già prima di partire,ed hanno la certezza che verranno accolti dagli italiani "brava gente" ma molto "pirla".

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