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Il caso in Brianza

Mensa vietata ai bambini poveri
La scuola crea il refettorio-ghetto

Tolleranza zero a Cavenago. Il sindaco: non è apartheid. Mamme in rivolta

Per gli alunni "morosi" la elementare Ada Negri ha riservato uno spazio separato. Qui potranno mangiare il panino o la "schiscetta" che si portano da casa
Mensa vietata ai bambini poveri
La scuola crea il refettorio-ghetto

C'è la mensa dove vengono serviti primo, secondo e frutta a quelli in regola con i pagamenti e c'è il refettorio separato per chi invece in regola non è. Le mamme dei bambini della scuola elementare Ada Negri di Cavenago, in Brianza, sono in rivolta. Quel refettorio ghetto è una vergogna, dicono, è apartheid. Ma il sindaco e la scuola si difendono: non ci sono fondi, basta con i furbetti.

Il caso, raccontato oggi dal Giorno, ha spaccato il paese. Per Sem Galbiati, primo cittadino di centrosinistra, questo è l'unico modo per fronteggiare "l'emergenza morosi". Le famiglie che non possono o non hanno alcuna intenzione di pagare o vanno a prendere i figli a pranzo e li riportano subito dopo oppure possono dargli il panino o la cosiddetta "schiscetta" che potranno consumare in quest'aula separata. Del resto, spiega Galbiati, "questa divisione esiste anche nelle scuole inglesi e finlandesi. Non voglio sentire parlare di apartheid. Come Comune non abbiamo più soldi da spendere, non possiamo pagare i debiti delle famiglie. E poi ci sono troppi furbetti".

Ma le mamme sono infuriate e hanno cominciato una raccolta firme per difendere le due sorelline siriane da cui è partito tutto. Alle due bimbe infatti era stato negato il pasto in quanto morose. Le maestre avevano quindi rinunciato al loro pranzo pur di farle mangiare. Ma da ieri le stesse bimbe hanno mangiato al sacco, nell'aula-ghetto. E questo, dicono, è inaccettabile.    

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Commenti all'articolo

  • frateindovino

    21 Maggio 2014 - 14:02

    inaccettabile???????

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  • brontolo1

    24 Settembre 2012 - 14:02

    se era del centrodestra,i titoli indignati su repubblica,espresso e co. si sprecavano!

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  • raucher

    24 Settembre 2012 - 14:02

    In realtà le famiglie insolventi sono solo furbi che sfruttano il nostro welfare e le nostre strutture assistenziali.Io ho vissuto per anni di scuola a panini e non mi è successo proprio niente di tragico oppure andavo a mangiare a casa.

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  • fonty

    fonty

    24 Settembre 2012 - 12:12

    Per dirimere la questione di chi non paga la mensa per furberia o per vera necessità (ma per questi basterebbe rivolgersi ai servizi sociali del comune), basterebbe chiuderla e che tutti si portassero il panino, forse ci sarebbero anche meno obesi in giro e.. meno polemiche inutili.

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