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Annozero prepara il ring

per mettere ko il Cavaliere

Annozero prepara il ring
'Annozero' prepara il suo ring. Su cui intende mettere al tappeto il Cavaliere. Che già provato da tanto rumore intorno a lui, domani sera dovrà vedersela anche con la banda Santoro. Al centro della nuova puntata di 'Annozero' (in onda giovedì sera su Raidue alle 21 e dal titolo 'Il complotto')), infatti, ci saranno Silvio Berlusconi e il caso Noemi Letizia, la ragazzina di 18 anni che chiama 'papi' il Cavaliere e che ha portato alla richiesta di divorzio da parte di Veronica Lario. Ancora una volta quello inscenato da Michele Santoro & co. sarà un processo mediatico, una gogna per il presidente del Consiglio: in studio a dar manforte a Santoro ci saranno infatti Emma Bonino, Concita De Gregorio, Barbara Palombelli, Candida Morvillo e Alexander Stille. A difendere le ragioni del Cavaliere solo il suo legale, Niccolò Ghedini. Ieri il premier aveva d'altra parte confidato: "Devo parlare io, altrimenti il gioco al massacro continua". E così aveva scelto di andare in tv, nonostante la disapprovazione di quanti gli stanno accanto. Ma lui si è detto "sicurissimo, al punto di essere pronto ad andare anche ad Annozero". Detto. Fatto. Michele lo ha preso alla lettera. E porterà sul ring il suo 'caso'. Chissà di riuscire pure a metterlo al tappeto.

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Commenti all'articolo

  • sebi969

    07 Maggio 2009 - 13:01

    Ma sì lasciamo che Santoro faccia la sua trasmissione ,e non diciamo poi che in Italia esiste la censura , ah dimenticavo siamo in campagna elettorale e che campagna....

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  • angelo.Mandara

    07 Maggio 2009 - 10:10

    ...E la TV garantisce e da voce solo a una parte dei contendenti !! Forse donna Veronica, nel suo comprensibile sfogo (ma discutibile nei modi) contro il "gallismo" di tanto consorte, mi ha, in qualche modo, richiamato il titolo di due best-seller, di autrice tedesca e americana, come :"Le brave ragazze vanno in Paradiso, le cattive (...le altre) dappertutto" ed ancora : "Le brave ragazze non fanno carriera".Già...sentire il Premier dire che mettere in lista "donne giovani, non sgradevoli,credo sia positivo. Tutti parlano di quote rosa,poi..". Premesso che il fenomeno "veline" nasca pure da un giro di "raccomandazioni" derivante da più parti...ma sintetizzare che sono tutte laureate...in un'Italia che non ne ha, certo, carenza !! E, visto che,scorrendo nei vari Forum, il nome della Rosy Bindi sia spesso citata come anti-velina, allora spezzerei una lancia a suo favore, dicendo che sui suoi discorsi politici non c'è rischio di deconcentrazione (non me ne voglia, l'on.Bindi)...continuando su una linea d'altri tempi. Diversamente...per la serie...Se la giovane e bella ("velina") si scopre...non c'è gara !! Nella strategia berlusconiana penserei, piuttosto di guardare a giovani leve "senza passato" e di generica preparazione, ad un serio dimezzamento degli attuali politici, scegliendo il meglio tra questi. Ma alla signora Veronica un merito va dato...che, con la sua "sfuriata", ha ottenuto (per tutti noi) la quasi cancellazione di quelle "presenze"...non proprio presentabili. Saluti. Angelo Mandara

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  • neugenio

    07 Maggio 2009 - 08:08

    Mi sembra che la cosa migliore da fare sia di non guardare trasmissioni il cui unico scopo è quello di danneggiare il premier con i mezzi più odiosi ed immorali. Ho eliminato da tempo l'emittente rai 3 dal mio televisore perchè non desidero vedere trasmissioni di una simile volgarità e che fanno appello ai più bassi istinti umani. I signori della vigilanza sarebbero da licenziare tutti perchè i programmi rai non sono degni degli italiani che lavorano e a cui interessa che un premier capace non venga impedito di lavorare per il bene del paese con assurde macchinazioni. Le sue vicende private non vanno messe in piazza.

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  • enzo_modena

    07 Maggio 2009 - 08:08

    dovrebbe interessarsi e trasmettere fatti che interessino gli interessi del popolo. I fatti privati di Berlusconi, o di qualunque altro uomo politico, alla gente non interessano. Se al posto di Berlusconi, ci fosse stato un D'Alema, la trasmissione, pagata dagli Italiani tutti, non ci sarebbe stata e, se ci fosse stata, sicuramente D'Alema avrebbe chiesto un risarcimento danni. Non aggiungo altro.

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