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Delitto di Lignano

Arrestato a Cuba il fratello di Lisandra

Reiver Laborde Rico è stato fermato all'Avana e portato in caserma per l'interrogatorio. Era scappato dopo aver ucciso i coniugi

Arrestato a Cuba il fratello di Lisandra

 

Reiver Laborde Rico, l'uomo che insieme alla sorella Lisandra è indagato per l'omicidio dei coniugi Burgato di Lignano, è stato fermato fermato a Cuba. La conferma è arrivata dalla Farnesina, tramite il sottosegretario agli esteri Marta Dassù: "Secondo le nostre informazioni Reiver Laborde Rico è stato fermato e interrogato all'Avana dalle autorità cubane ma si è in attesa della formalizzazione del mandato di cattura internazionale gestito dall'interpol". Secondo le indiscrezioni, i carabinieri del Nucleo investigativo di Udine avevano già attivato l'Interpol fornendo informazioni sul mandato di cattura emesso dalla magistratura italiana nei confronti del 24enne cubano.

Arresto provvisorio - Benchè la Procura di Udine non ne ha ancora disposto la cattura a livello internazionale, si pensa che la polizia cubana possa essersi basata sulle informazioni fornite dall'Interpol e su quelle date dai quattro giornalisti italiani che nei giorni scorsi avevano avvicinato Reiver e la sua famiglia, finendo però bloccati per irregolarità nel visto turistico. Dunque si potrebbe trattare di una misura simile all'arresto provvisorio ai fini estradizionali previsto dall'articolo 716 del Codice di procedura penale italiano, secondo cui anche in assenza di mandati espliciti, le forze di polizia possono fermare un indiziato di delitto per 20 giorni in attesa del provvedimento formale da parte della magistratura. 

 

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Commenti all'articolo

  • Il_Presidente

    04 Ottobre 2012 - 14:02

    con gentaglia simile, l'Italia diventerà l'immondezzaio del terzo mondo, se non lo è già!

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  • Il_Presidente

    04 Ottobre 2012 - 13:01

    Italia piena di straccioni, ignoranti, rozzi e criminali che sbarcano il lunario nei modi più impensati... imbecilli italiani che li difendono, politici che si arrovellano su come fare epr far entrare cani e porci e non espellere nessuno, Italia come caritas imposta per il terzo mondo. Degrado e delinquenza alle stelle, altro che "risorse".

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  • raucher

    03 Ottobre 2012 - 20:08

    a Cuba anche la sorellina? Dopo di che , se a Cuba sono contenti di lasciare in libertà due efferati assassini , fatti loro. Tra l'altro sono pure deficienti , hanno lasciato una quantità di tracce e lui , soprattutto, credeva bastasse rifugiarsi sull'isola per potersi dileguare? Meglio sarebbe stato il Brasile , notorio rifugio per assassini.

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