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Calabria

Professione vedova, hobby ladra
tre anni alla deputata del Pd
Che fu sponsorizzata da Veltroni

La Procura di Locri ha chiesto la condanna della moglie di Francesco Fortugno assassinato il 16 ottobre del 2005

I reati contestati a Maria Grazia Laganà sono furto e truffa che avrebbe commesso quando era vice direttore sanitario della Asl di Locri sciolta per mafia
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Professione vedova, hobby ladra
tre anni alla deputata del Pd
Che fu sponsorizzata da Veltroni
I reati contestati a Maria Grazia Laganà sono furto e truffa che avrebbe commesso quando era vice direttore sanitario della Asl di Locri sciolta per mafia

Professione vedova, hobby ladra. Stiamo parlando della deputata del Maria Grazia Laganà, in lutto per la morte del marito, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria Francesco Fortugno assassinato il 16 ottobre del 2005 all'interno di palazzo Nieddu, dove era stato allestito il seggio per le primarie dell'Unione di Romano Prodi. Fu Walter Veltroni a volerla a tutti i costi al Parlamento. E così Maria Grazia lasciò il suo bel posticino da vice direttore sanitario della Asl di Locri, quella che poi fu sciolta per mafia. Non prima però, secondo la Procura di Locri, di essersi macchiata di reati come la "truffa" e il "furto". Per questo la Procura ha chiesto per lei tre anni di carcere. Il processo proseguirà il 6 ottobre.

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  • fonty

    fonty

    05 Ottobre 2012 - 14:02

    Nomen omen !!

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  • alvit

    05 Ottobre 2012 - 14:02

    Non fatevi il sangue cattivo, la vedovella, mica rubava per se stessa o in memoria del marito, LEI RUBAVA PER DARE POI I SOLDI AL PARTITO, COME PENATI. Loro, i puri, mica lo fanno per il loro interesse, ma visto che il soviet è morto e non sgancia nulla, come farebbero a mantenere i boiardi di stato, senza poter mettere le mani nella marmellata??? Mettetela in galera anche lei come sfiorito.

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  • alvit

    05 Ottobre 2012 - 14:02

    Non fatevi il sangue cattivo, la vedovella, mica rubava per se stessa o in memoria del marito, LEI RUBAVA PER DARE POI I SOLDI AL PARTITO, COME PENATI. Loro, i puri, mica lo fanno per il loro interesse, ma visto che il soviet è morto e non sgancia nulla, come farebbero a mantenere i boiardi di stato, senza poter mettere le mani nella marmellata??? E il bocciofilo cambia le regole del gioco in corsa. Questo bluff che cammina, deve aver preso spunto dalla ministra falsa e piagnona, azzera la pensione a chi ci doveva andare dopo un mese cambiando le regole e lui, volendo democraticamente tenersi la poltrona, vuol fare\ fuori Renzi. E' un vero buffone.Per fare ciò, ha bisogno di soldi e spera che la vedovella lo sovvenzioni.

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