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La mossa

Reggio Calabria, comune sciolto per continuità con la 'ndrangheta

L'annuncio della Cancellieri: "Non si tratta di infiltrazioni, ma di sospetti". E' il primo capoluogo ad essere sciolto da 21 anni a questa parte

La decisione è stata comunicata in una conferenza stampa durante il Consiglio dei Ministri. Il sindaco della città è dal maggio del 2011 Demetro Arena, del Popolo della Libertà
Anna Maria Cancellieri

Anna Maria Cancellieri

Il Consiglio dei ministri, in cui si discute della Legge di Stabilità, ha deciso lo scioglimento del Consiglio comunale di Reggio Calabria. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi mentre erea in corso la riunione. "Non è uno scioglimento per dissesto, ma per contiguità con alcuni ambienti che possono portare a vicinanza con organizzazioni mafiose".

"Atto preventivo" - La titolare del Viminale ha specificato che si tratta di "un atto preventivo e non sanzionatorio", e ha aggiunto che sarà nominata una Commissione composta da tre elementi e il cui mandato avrà la durata di 18 mesi. Il ministro dell’Interno ha ricordato che è la prima volta nella storia repubblicana che viene sciolto il Consiglio comunale di una città capoluogo di provincia. "Speriamo che la città possa trovare la serenità e riprendere il suo cammino: vogliamo che Reggio sappia che questo è un atto di rispetto per la città. Il governo è molto vicino alla città di Reggio Calabria - ha continuato - e farà di tutto per far risorgere questa città dandogli risorse necessarie e importanti compatibilmente con i mezzi che abbiamo a disposizione". La commissione che guiderà la città per i prossimi 18 mesi è composta dal prefetto di Crotone, Vincenzo Panico, dal dirigente dei servizi ispettivi di finanza pubblica della Ragioneria generale dello Stato, Dante Piazza e dal vice prefetto Giuseppe Castaldo.

Le "indagini" - La Commissione d'accesso che ha indagato sui rapporti sospetti tra il Comune e ambienti mafiosi era stata nominata il 20 gennaio scorso dall'allora prefetto di Reggio, Luigi Varratta, e si era insediata il 24 gennaio. Il 13 luglio ha concluso i suoi lavori e nelle settimane successive è stata inviata al Viminale una relazione dal nuovo prefetto Luigi Piscitelli. La Commissione ha avuto mandato a "indagare" su due ambiti: le inchieste della Dda sulla società partecipata Multiservizi e su quella che ha portato all'arresto del consigliere comunale Giuseppe Plutino per stabilire se potessero esserci stati condizionamenti. Reggio Calabria conta una popolazione che si avvicina ai 180mila abitanti. Dal maggio 2011 il sindaco è Demetrio Arena, del Popolo della Libertà.

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Commenti all'articolo

  • gioch

    10 Ottobre 2012 - 09:09

    ...quanti rimpianti,ma per un ravvedimento non è ancora tardi.

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  • gioch

    10 Ottobre 2012 - 09:09

    Non scannarti;lui è il "clone di quello intelligente".

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  • feltroni ve le suona ancora

    10 Ottobre 2012 - 08:08

    Voto di scambio con la ’ndrangheta per un importante assessore pdl della Regione Lombardia presieduta da Roberto Formigoni. Il responsabile dell’assessorato alla Casa, Domenico Zambetti, 60 anni, è stato arrestato questa mattina a Milano dai carabinieri con l’accusa di aver comprato un pacchetto di 4.000 preferenze, decisivo per la sua elezione con 11.217 voti nelle regionali 2010, pagando 200.000 euro a due colletti bianchi della ’ndrangheta, uno esponente della cosca calabrese «Morabito-Bruzzaniti» di Africo. A ladriiiiiiii...

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  • Leonardomazzoli

    10 Ottobre 2012 - 00:12

    Mandiamoci l`esercito come fu in sicilia e poi cacciamo tutti gli amministratori facendo prima una valutazione dei redditi e chi non sa giustificarli lo si mandi in galera

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