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La trattativa tra Stato e Mafia

Pm di Palermo su Napolitano: "L'immunità vale solo per i re"

Secondo i magistrati "l'immunità assoluta può essere ipotizzata soltanto per un monarca. Ma l'Italia è una democrazia"

Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano

Gli atti depositati dalla Procura di Palermo alla Consulta rivelano che sono quattro (su un totale di 9.295 conversazioni) le telefonate dell'ex ministro Nicola Mancino con il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, intercettate su mandato dei pm di Palermo nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta trattativa tra Stato e mafia. La questione è quella del conflitto tra i poteri dello Stato sollevato di fronte alla Corte Costituzionale dal Colle per le intecettazioni indirette che lambiscono Re Giorgio. Da par suo, la procura di Palermo si è costituita: il deposito degli atti è stato effettuato nella mattinata di venerdì 12 ottobre, e secondo i magistrati palermitani "un'immunità assoluta può essere ipotizzata per il capo dello Stato solo se, contraddicendo i principi dello Stato democratico-costituzionale, gli si riconoscesse una totale irresponsabilità giuridica anche per i reati extrafunzionali". E secondo le toghe siciliane "una tale irresponsabilità finirebbe per coincidere con la qualifica di 'inviolabile' che caratterizza il Sovrano nelle monarchie ancorchè limitate". Un affondo durissimo, insomma, quello portato dalla Procura di Palermo.

Le telefonate - Per quel che concerne le intercettazioni, era stata la stessa Corte Costituzionale, nell'ordinanza in cui aveva ammesso il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, a richiedere alla Procura di Palermo quante siano state le conversazioni di Giorgio Napolitano indirettamente captate e in che date fossero avvenute. Gli atti depositati dai pm di Palermo spiegano che le telefonate effettuate da Mancino erano state registrate in un arco di tempo che va dal 7 novembre 2011 al 9 maggio 2012. In totale, le utenze messe sotto controllo erano sei. Inoltre, le quattro telefonate a Napolitano, indirettamente intercettate, sono state effettuate da Mancino nelle seguenti date: il 24 dicembre 2011 alle ore 9.40 (durata 3 minuti): il 31 dicembre 2011 alle ore 8.48 (durata 6 minuti); il 13 gennaio 2012 alle ore 12.52 (durata 4 minuti); il 6 febbraio 2012 alle ore 11.12 (durata 5 minuti).     

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Commenti all'articolo

  • cavallotrotto

    13 Ottobre 2012 - 15:03

    articolo 2 , tutti quelli che siedono in parlamento ed il presidente ha il diritto di non lavorare e di farsi mantenere da chi lavora . art.3 hanno il diritto di avere gratis auto di rappresentanza e di incassare in nero le loro spese fasulle . questa è la nostra costituzione . e vai avanti tu .....

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  • cavallotrotto

    13 Ottobre 2012 - 15:03

    e quando mai un magistrato mangia per nulla un cane come lui ? io non vado a leggere la costituzione , anche perchè scritta e pensata dai soliti stalinisti . mi piacerebbe vedere la costituzione di putin e fare un confronto con la nostra . quando viene fuori la battuta idiota " non previsto dalla costituzione " sghignazzo , perchè quella cosa è solo per i poveri pirla , ma per i catto comunisti non serve , tanto loro hanno sempre ragione , e quando mai napolitano e oggi monti rispettano la costituzione ? e non se ne vanno fuori dalle balle tutti e due ? ma seloro spariscono , le motovedette non trovano lavoro , come fanno a rincorrere i musulmani che si sono persi in mare ? tutte le varie corti che abbiamo sono formate da gente pressapochista , amici degli amici , basta vedere quello che è accaduto a padova . e vedere dove sono i marò , per carità non scherziamo . il primo articolo della costituzione cosa dice ? non lo so penso che " la repubblica è fondata sul lavoro "

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  • biasini

    13 Ottobre 2012 - 08:08

    Bravo. Non si poteva dire meglio.

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  • Beppe.demilio

    13 Ottobre 2012 - 06:06

    Un comunista come lui in politica dal 1955 con incarichi importanti sia dentro al PCI, che nei governi, ha sempre tentato di farci credere di essere casto e puro e tutti quelli che non la pensavano come lui dei peccatori. Napolitano deve spiegare molte cose e sopratutto deve smetterla di fare prediche da santone perchè anche lui ha partecipato ad ingrossare il debito pubblico come gli altri. Napolitano è il più vecchio dei parlamentari ancora in attività e sicuramente avrà molte cose da chiarire. Siamo certi che nei rimborsi spese non ne abbia mai approffittato? Napolitano si è dimostrato un dittatore e con Monti ha preso iniziative antidemocratiche ,illeggittime e anticostituzionali e siccome è un comunista vecchia maniera, oso dire da ex Unione Sovietica,e questo, mi porta a pensare che nel suo armadio non ha solo scheletri ma porcate di ogni genere! Se sarà colpevole di qualche porcata non pagherà visto la sua età e questo mi farebbe incazzare molto!

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