Cerca

Vallettopoli

Corona in aula con mammà: "Non mettetemi in carcere"

Il re dei paparazzi condannato a due anni e otto mesi. Oggi si decide sulla sua richiesta di affidamento ai servizi sociali

Elegante e sobrio, Fabrizio Corona si è presentato in Tribunale con la mamma e dice: "Sono cambiato. Belen incinta? Non commento" 
Corona in aula con mammà: "Non mettetemi in carcere"

 Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto la richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali presentata da Fabrizio Corona. Nel corso dell’udienza di ieri, mercoledì  17 ottobre,  lo stesso pg Antonio La Manna aveva dato parere favorevole alla richiesta. Fabrizio Corona accompagnato dalla mammai si è  presentato in Tribunale con uno stile decisamente pioù sobrio. Il giudice ha deciso sulla sua  richiesta di affidamento ai servizi sociali, dopo le condanne definitive a due anni e otto mesi di carcere per il caso Vallettopoli.

"Preoccupato non sono mai stato - hai detto mercoledì 17 ottobre - l’ex fotografo dei vip -  ma ho 30 impiegati, un figlio, pago le tasse". In attesa di due processi in Cassazione, in programma il prossimo anno, "sono convinto di farcela, di essere innocente. Sono assolutamente cambiato e bisognerebbe paragonare il Corona di oggi a quello di tre anni fa". Accompagnato dalla madre, "una garanzia affettiva", Corona dice: "In carcere non ci voglio tornare. Rischio di uscire a 44 anni e di avere la vita rovinata".Sulla sua ex fidanzata Belen Rodriguez, invece, che ha annunciato di aspettare un figlio da Stefano De Martino, Corona sceglie il silenzio: "Oggi non le do spazio".  

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • antari

    18 Ottobre 2012 - 19:07

    gli arriveranno tutte, alla prima occasione...

    Report

    Rispondi

  • GIUSEPPE69

    18 Ottobre 2012 - 18:06

    ...sobrio? E' uno scherzo? Povera Italia!

    Report

    Rispondi

  • fossog

    18 Ottobre 2012 - 15:03

    Questo tizio è un cane sciolto, sciolto dalle leggi, sciolto dalle regole minime di convinvenza, sciolto dalla morale ed anche dalla semplice e minima educazione personale, quella che si insegna ai bambini. Fargli lo sconto sulla pena per le sue illegalità e per i fastidi che ha dato equivale a dargli, ad uno come lui, la prova che può fare il cane quanto vuole.

    Report

    Rispondi

  • iltrota

    18 Ottobre 2012 - 15:03

    Solo servizi sociali? --- peccato!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog