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Con Libero i "Canti degli Alpini"

Il coro A.N.A. Coste Bianche diretto da Damiano Ceschi esegue i 16 più celebri inni delle penne nere: il cd in allegato a 5,80 euro più il prezzo del quotidiano

Con Libero i "Canti degli Alpini"

 

I canti degli Alpini con Libero. In edicola, in allegato con il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro al prezzo di 5,80 euro più il costo del giornale, il cd Canti degli Alpini realizzato dal coro A.N.A. Coste Bianche diretto dal maestro Damiano Ceschi. 

Quello degli Alpini è un corpo speciale: porta in sé gli ideali di uguaglianza, di fraternità, di sacrificio e alti valori morali. E chi porta la divisa ne è consapevole e fiero di diffonderne il messaggio verso l’esterno. Tutto l'eroismo degli alpini emerge anche dalla musica tradizionale: Libero vi propone 16 dei più importanti canti, da Ta Pum a Sul cappello, dalla nostalgia per l'amore lontano di Ti ricordi la sera dei baci a Sul Ponte di Bassano, famosa dedica ad un altro luogo "simbolo" della storia del corpo militare più amato dagli italiani.

 

 

 

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • D.P.F.

    07 Novembre 2012 - 09:09

    Ho girato cinque diverse edicole in quattro diversi comuni confinanti, nella provincia di residenza. Ce ne fosse stato uno che sapesse di cosa parlavo ! Il disco, per ora, risulta introvabile. Peccato, perchè a parte le affinità militari, i canti degli Alpini sono sempre una grande compagnia agli appassionati della montagna. Ed agli amanti dell'Italia ! P.S. X FONTY - Non ci si deve vergognare di essere Italiani, ci dobbiamo vergognare di eleggere una classe politico/amministrativa d'incapaci e corrotti. Ci vuole un nuovo Robespierre !

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  • fonty

    fonty

    30 Ottobre 2012 - 15:03

    Complimenti per la famiglia di alpini! Anch'io son un "vecio", Questi sono i canti che facevamo a naja durante i campi e in caserma, alpino come lo erano i miei nonni nel 15-18, mio padre e mio suocero, uno dei pochi reduci di Nikolajevka, zoppicante con una gamba spolpata da una scheggia di granata russa, ma mai ritenuto meritevole di pensione di guerra perchè la ferita non era stata documentata da medici militari Italiani, (considera che durante quella tragica ritirata non esistevano nè ospedali nè alcuno che si curasse di redigere moduli, gli unici ospedali da campo erano tedeschi ) capito la burocrazia ? Però danno fior di pensioni ai falsi invalidi, ecco quello che fa arrabbiare e vergognarsi di essere Italiani.Cordialità.

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  • Franztradizione

    30 Ottobre 2012 - 14:02

    in questi tempi di ignoranza e volgarità, finalmente un po' di aria pulita!

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  • cavallotrotto

    30 Ottobre 2012 - 11:11

    famiglia di alpini , posso solo pensare di comperare i canti .li avevo , vecchi dischi , ormai fanno parte dell'antiquariato . domanda facile facile , non avendo più la tv , posso ascoltare il disco sul pio pc ?

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