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Lotta all'evasione

Italiani popolo di spie
In un anno 228% di chiamate in più
per segnalare i furbetti del fisco

Ogni giorno arrivano alla Guardia di Finanza oltre 136 segnalazioni su scontrini non rilasciati, lavoratori in nero e frodi fiscali

Il numero delle chiamate al 117 delle Fiamme Gialle:da gennaio a settembre sono state quasi 50.000
Italiani popolo di spie
In un anno 228% di chiamate in più
per segnalare i furbetti del fisco

Aumentano gli spioni in Italia o se si vuole aumenta la partecipazione alla lotta all'evasione fiscale. Le chiamate alla Guardia di Finanza per denunciare il commerciante che non rilascia lo scontrino fiscale o l'imprenditore che costringe gli operai a lavorare in nero sono aumentate in un anno del 228% arrivando a quota 24.000. In crescita anche le denunce di illeciti in altri settori oltre a quello fiscale. L'incremento maggiore riguarda le segnalazioni sui distributori di carburante e, più in generale, i prodotti energetici (+ 152%), ma anche giochi, scommesse, lotterie, monopoli (+73%) e sostanze stupefacenti (+ 24%). 

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Il boom delle chiamate al 117 era stato registrato sin dai primi mesi dell'anno, ma i dati di medio periodo confermano ora l'assestamento del trend positivo: da gennaio a settembre state quasi 50.00: in pratica oltre 136 segnalazioni al giorno comprese le domeniche e i festivi. “L'aumento delle segnalazioni, sintomatico della crescente partecipazione alla lotta all’illegalità economico - finanziaria, ha determinato anche il potenziamento del 117 con iniziative rivolte al web e l’aggiornamento della specifica sezione del sito internet   www.gdf.gov.it: sono, infatti, on line -spiegano le Fiamme Gialle - nuovi modelli per le segnalazioni che chiunque può agevolmente compilare, stampare e presentare ai reparti   territoriali”. 

I settori che 'guadagnano' più segnalazioni sono i bar e i ristoranti. Il caffè e cornetto, per iniziare la giornata, senza scontrino. E poi la pizzeria che scrive il conto a penna direttamente sulla tovaglia di carta. Ma in testa alla classifica delle maggiori   somme evase ci sono medici e dentisti. Perchè interi piani tariffari possono essere declinati secondo il doppio binario: migliaia di euro con regolare fattura, oppure migliaia di euro, ma un po' di meno, con una qualche fattura ogni tanto. Nella categoria 'altri alloggi' rientrano le seconde e terze case affittate in nero e anche le aziende che fanno agriturismo, che non registrano gli ospiti, così possono fare lo sconto. Ancora, e in questo caso le somme aumentano, ci sono i lavori di ristrutturazione di casa: l’impresa non vuole assegni, solo contanti. Lo impongono i   fornitori, è la giustificazione che ricorre.

Ecco le somme evase per categoria, secondo le segnalazioni raccolte: medici e dentisti (10 milioni di euro), immobiliari (7,8, mln), ristoranti (7,4 mln), costruzione di edifici (6,7 mln), bar (6,5 mln), servizi per la persona (6 mln), altri alloggi (5,6 mln), rivendite auto e moto (4,8 mln), studi legali, avvocati e notai (4,5 mln), commercio ingrosso (4,4 mln), idraulici ed elettricisti (3,7 mln).

 

 

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Commenti all'articolo

  • futuro libero

    21 Ottobre 2012 - 11:11

    richiedere lo scontrino e farsi dare la fattura. Però perhè anch'io non posso detrarre l'IVA come le aziende? Perchè devo fare la spia quando c'è un governo che pago con fior fiori di quattrini che dovrebbe ercare gli evasori, ma non solo i piccoli ma soprattutto i grandi, la piccola quantità di euro dai piccoli evasori non risolverà mai il problema, per cui noi pagheremo sempre le tasse dei grandi evasori. I primi ad evadere sono i nostri politici che si beccano 3/4000 euro per spese esentasse, per quale motivo sono esentati?

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  • libero

    21 Ottobre 2012 - 10:10

    i vari Befera,Monti & c. percettori di paperonissime prebende,nonche' i nostri cari rappresentanti delle corporazioni sindacali,tuonano contro l'evasione fiscale con tanto sussiego quanto e' la loro malafede perche' in un paese dove la pressione o meglio il furto fiscale si aggira a circa il 70% del reddito,mi chiedo chi ha l'ardire di investire,Se poi si portano i soldi all'estero,probabilmente all'estero esistono condizioni fiscali morigerate,e tutti sappiamo che e' cosi'.Chiunque,se ha qualche risparmio,fa giustamente il giro delle banche per ottenere le condizioni migliori ed allora questo stato ladro che in sessanta anni di potere ha sempre aumentato le tasse per diminuire il debito pubblico che invece e' sempre aumentato,si adegui alle normative fiscali europee o americane,invece di gridare con la coscienza sporca,'' dai all'untore''I risultati di questa ''filosofia'' idiota,sono davanti a noi,noi con loro ma col cervello all'ammasso,

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  • libero

    21 Ottobre 2012 - 10:10

    ci hanno fatto diventare un popolo di lettere anonime e di delatori,riversando sul singolo cittadino cio'che e' il prodotto di un insana ma ben oculata,per lor signori, politica fiscale tanto che mi fa specie,leggendo i commenti dei lettori,che gli stessi prendono ad esempio altri stati,solo per quanto riguarda la sanzione e non il sistema in modo globale.La classe politica e dirigenziale,ci ha portato al disfacimento della dignita'e della moralita', certamente anche con la nostra complicita',se siamo arrivati a tanta bassezza;anche perche' negli anni, dall'alto ci hanno fatto scordare il senso della liberta',del diritto e della giustizia.Come dice Einstein:i giornali (chiamiamola informazione di regime),possono portare la folla cieca ed ignorantead un tale stato di esasperazione ed eccitazione da uccidere e farsi uccidere per permettere ad affaristi di realizzarte i loro ignobili piani.

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  • ortensia

    21 Ottobre 2012 - 09:09

    Basta una telefonata o bisogna andare di persona alla sede della guardia di finanza?

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