Cerca

Sicurezza al voto di fiducia

Il Pd: "È incostituzionale"

Sicurezza al voto di fiducia
Nel mirino dell'Onu e dell'Europa per i respingimenti dei clandestini provenienti dalle coste libiche, il governo si blinda e pone, come annunciato, la fiducia sul pacchetto sicurezza. Un triplo voto che si terrà oggi alla Camera, dopo che il presidente Gianfranco Fini ha dichiarato oggi ammissibili i tre maxi-emendamenti nei quali è stato racchiuso il provvedimento. "La presidenza della Camera - dice Fini - non rileva profili di inammissibilità per contrasto con la Costituzione anche perché, essendo problematica o comunque opinabile l'adesione alla Costituzione delle norme in esame, lungi dalla presidenza ledere le prerogative sovrane dell'Assemblea". Il decreto legge sulal sicurezza in questione
rende reato la clandestinità, introduce le ronde, prolunga da due a sei mesi la permanenza degli irregolari nei Centri di identificazione ed espulsione e inasprisce il carcere duro ai boss. L'ultima polemica è esplosa alla vigilia sul destino dei figli dei clandestini che, secondo una interpretazione del testo, smentita dal governo, rischierebbero l'adottabilità.

È stato lo stesso ministro dell'Interno Roberto Maroni a precisarlo: "È falso - ha sottolineato l'esponente della Lega - non esiste alcuna norma che prevede l'immediata adottabilità dei bambini clandestini. "La legge Bossi-Fini prevede la concessione automatica del permesso di soggiorno di sei mesi dalla nascita del bambino sia per il figlio sia per i genitori - precisa - A quel punto entrambi possono iscriverlo all'anagrafe", aggiunge la relatrice del ddl Iole Santelli. Resta nel ddl, il reato di clandestinità. A commetterlo non si rischia il carcere che invece è previsto fino a tre anni per chi affitta una casa ai clandestini. Avere la cittadinanza italiana costerà 200 euro. Il permesso di soggiorno tra gli 80 e i 200 euro. Il provvedimento, che se oggi avrà il via libera dovrà passare all'esame del Senato, contiene anche importanti norme di contrasto alla mafia come l'allungamento di 4 anni del carcere duro ai boss.
L'opposizione, però, va all'attacco e ribadisce l'incostituzionalità del decreto, chiamando in causa lo stesso Fini, 'reo', secondo il Pd, di non aver riconosciuto l'incostituzionalità del reato di immigrazione clandestina che il provvedimento introduce.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fafner

    13 Maggio 2009 - 10:10

    Ma questi sinistri intendono tutela re gli interessi della gente comune (ovviamente italiana) oppure fargliela pagare per non averli con fermati al governo del paese ?

    Report

    Rispondi

blog