Cerca

Bruxelles ci ripensa

L'Europa darà i soldi ai terremotati
L'Emilia torna a respirare

Sbloccati i fondi che erano stati negati per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto. Soddisfatto il governatore Errani

Una decisione che porta speranza in un territorio già piegato sotto le macerie
2
Finale Emilia

La torre dell'orologio di Finale Emilia dopo il terremoto

Una decisione che porta speranza in un territorio già piegato sotto le macerie

I soldi per i terremotati emiliani alla fine arriveranno. E'arrivato il via libera definitivo ai fondi Ue . "E' la conclusione che aspettavamo e per la quale abbiamo lavorato senza tregua" commentano Francesca Balzani, relatrice S-D per il bilancio 2012 e Giovanni La Via, PPE, relatore bilancio 2013. "Le incertezze sul finanziamento di questi aiuti - affermano - stavano creando confusione e sconforto nei cittadini. Questo sblocco totale, dopo molte tensioni, è anche il frutto dell’ottimo lavoro di squadra che il nostro Paese ha svolto. Tutti i livelli istituzionali si sono mossi in grande sintonia. Il Parlamento europeo ha svolto un ruolo decisivo mostrandosi pronto a bloccare tutti i negoziati se non fosse arrivato in tempi rapidi il via libera ai fondi per il terremoto. Una prova di grande solidarietà". Soddisfazione per il governatore dell'Emilia Romagna Vasco Errani: "La notizia dello sblocco dei fondi per il terremoto ci riempie di soddisfazione, questa è l’Europa che ci rappresenta tutti. Abbiamo fatto bene, sin da subito, a riporre fiducia negli impegni già presi dalla Commissione europea. Voglio ringraziare i parlamentari italiani ed europei, il nostro Governo e quanti si siano mobilitati per sostenere il giusto diritto delle popolazioni terremotate a un sostegno solidale che sarà molto importante nella fase di ricostruzione già avviata". L'accordo raggiunto oggi durante gli incontri preparatori dell'Ecofin dà un pò di fiato a chi lo ha perso nella polvere delle macerie.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Renatino-DePedis

    14 Novembre 2012 - 11:11

    sembra che martin schulz, politico tedesco definito da silvietto un capò, abbia difeso questo paese, e che abbia detto: "Il Parlamento europeo non può accettare giochi politici sulla possibilità per la gente di risollevarsi da una terribile catastrofe".

    Report

    Rispondi

  • marcolelli3000

    13 Novembre 2012 - 18:06

    porta soldi, che e' e' sta' sazzata di chiamare i soldi con nomi del cazzo. speranza? sono soldi, sordi, milioni. sti politici fanno finta che non sanno come si chiamano ma poi li pigliano a palate, li sordi. E quando li pigliano lo sanno benissimo come si chiamano. Soldi.

    Report

    Rispondi

media