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Contro l'Alta Velocità

Tornano i No Tav, ancora scontri e blocco dell'autostrada

Un centinaio di manifestanti bloccano l'A32 Torino-Bardonecchia. Assalto sventato a un cantiere, petardi contro le forze dell'ordine, danneggiate due vetture

Situazione risolta nel cuore della notte. Sull carreggiata rimangono le barricate improvvisate e le masserizie bruciate dai No Tav
Tornano i No Tav, ancora scontri e blocco dell'autostrada

Blocco dell'autostrada e disordini in Val di Susa. Un centinaio di attivisti No Tav, raccolti in assemblea nei pressi dell'autostrada del Frejus in località San Giuliano, ha inscenato una protesta contro l'avvio di nuovi sondaggi per la ferrovia Torino-Lione. I manifestanti hanno bloccato lo svincolo dell'autoporto tra le statali 24 e 25 a Susa, e l'autostrada A32 Torino-Bardonecchia. Le forze dell'ordine rimanevano a protezione dei chilometri 51 e 52, dove sono in corso operazioni di scavo relative alla realizzazone della linea ferroviaria. In località Traduefiumi di Susa i manifestanti hanno provato ad agirare il blocco della polizia attraversando i campi e lanciando petardi. Mentre il traffico da e per la Francia veniva deviato su altri svincoli, il blocco dell'autostrada è stato sciolto solo nella nottata. Sulla  carreggiata sono rimasti i resti delle barricate improvvisate dai manifestanti e delle masserizie incendiate. Momenti di tensione si sono vissut quando un gruppo di No Tav ha  circondato un'auto della polizia stradal, sfondandone il parabrezza e danneggiandola con lanci di pietre. Le fonti del movimento raccontano che l'assalto è avvenuto in risposta alla provocazione di un agente, sceso dall'auto di servizio impugnando la pistola; i rappresentanti dele forze dell'ordine negano la circostanza. Pochi minuti dopo, un blindato dei carabinieri è stato bloccato da un altro gruppo di militanti che lo ha colpito con calci e pugni, tagliando le gomme.

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Commenti all'articolo

  • alvit

    14 Novembre 2012 - 11:11

    Grazie assassini, farabutti e sfascisti, siamo oramai arrivati al tentato omicidio. Chi vi paga e chi vi spinge e organizza, devono essere veramente dei farabutti elevati alla massimapotenza. Questi sarebbero coloro che difendono la democrazia e la libertà con la non violenza? pensate se fossero violenti, cosa succederebbe. Bisogna dare l'ingaggio di agire di conseguenza alla polizia, siamo in territorio di guerra.

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