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La tragedia del Giglio

Capitan codardo si risente:
"Sono coraggioso e ho le prove"

Schettino sta per pubblicare un libro con la sua verità: "Tirerò fuori ciò che in molti non vogliono venga alla luce"

E riguardo al comandante De Falco: "Ha giocato in modo non corretto: Non era presente sul posto e non ha saputo sfruttare gli unici strumenti che aveva a disposizione: i miei occhi e la mia competenza"
Capitan codardo si risente:
"Sono coraggioso e ho le prove"

 

Il soprannome di "capitan codardo" proprio non gli va giù. Lui di coraggio ne ha da vendere, dice, e lo avrebbe dimostrato quando al comando della Concordia avrebbe evitato davanti al Giglio una tragedia ancora più grande. L'ex comandante della Costa Francesco Schettino annuncia di avere "prove e carte nascoste" che racconterebbero un'altra verità per cui poi tutti "dovranno chidere scusa". Schettino annuncia di stare scrivendo un libro sul naufragio della nave al Giglio e, in una intervista al 'Giornale', racconta: "ci sono prove allegate all'inchiesta che raccontano completamente un'altra storia e dimostrano come il sottoscritto non sia capitan codardo". Schettino dice di non "accettare più di essere massacrato con menzogne infamanti. E siccome hanno parlato tutti e in tanti hanno distorto la realtà, adesso parlerò io. Sto scrivendo un libro, e senza fare sconti a nessuno tirerò fuori ciò che non vogliono venga alla luce". 

L'anticipo dei contenuti del volume, Schettino dice che tirerà fuori "le prove snobbate, le carte nascoste, le registrazioni integrali divulgate in modo volutamente parziale o capzioso come quello del 'Torni a bordo c..'. Ce ne e' anche per il comandante Gregorio De Falco, l'autore della telefonata: "E' una vittima - dice Schettino - perchè è finito in un terribile gioco più grande di lui e ha provato a 'giocare' in modo non corretto". Insomma, afferma ancora, "presto tirerò fuori verità sconvolgenti. E allora chi mi avrà denigrato dovrà chiedere scusa non a me ma ai familiari delle vittime e all'opinione pubblica che è stata truffata con informazioni false e depistanti".

 

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Commenti all'articolo

  • silvano45

    12 Gennaio 2013 - 16:04

    essere presuntuosi supponenti gaglioffi codardi può passare ma questo è senza vergogna taccia almeno per i 32 morti che sono comunque sulla sua coscienza per una bravata,solo in italia si può intentare una causa di lavoro dopo una simile tragedia....e capace che un pretore gli dia pure ragione

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  • uliclin

    16 Novembre 2012 - 15:03

    ..non so se mi fa più schifo lui o Giudanco. Oltre a essere vigliacchi e traditori sono anche sfrontati. Per loro sarebbe adeguato lo stare sotto il livello di superficie nel lago di mer@a dell'inferno!

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  • Pinkalikoi

    16 Novembre 2012 - 12:12

    Perdere nave e vite umane in una notte tranquilla e nel mare davanti a casa, dove anche le peggiori carrette del mare procedono sicure, risulta incomprensibile a chiunque e se lei sostiene di essere estraneo al disastro l'unica spiegazione possibile è l'intervento di una forza sovraumana per cui si rassegni ad essere stato indicato dagli dei. In questo caso se lei sarà condannato dagli uomini sarà solo perché gli uomini si sono uniformati ad una volontà superiore che domina i nostri destini.

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  • frid54

    16 Novembre 2012 - 12:12

    Ma almeno taci, pezz'emmmm@rda!

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