Cerca

Sei fuori

La Rai licenzia il giornalista Amendola
Aveva detto in tv: "I napoletani puzzano"

Il servizio mandato in onda poco prima della partitissima Juventus-Napoli, era offensivo nei confronti dei tifosi partenopei. Il cronista era stato sospeso, ora ha perso il lavoro

Una decisione forte di viale Mazzini. Il cronista ha pagato caro una battuta
Giampiero Amendola intervista un tifoso della Juventus

Un servizio televisivo da tg può costare caro. Anche il lavoro. Giampiero Amandola, il giornalista del Tgr Piemonte sospeso per un servizio sulla vigilia della partita Juventus-Napoli perchè conteneva alcune frasi irriguardose nei confronti dei tifosi napoletani, è stato licenziato dalla Rai. Il cronista, non è nell'orario della redazione torinese dalla prossima settimana. A rendere il srevizio offensivo sono stati due elementi: il coro di alcuni giovani juventini molto pesante contro i tifosi napoletani e le parole dello stesso cronista che si era lasciato scappare una battuta intervistando un altro gruppo di sostenitori bianconeri. "E i napoletani voi li riconoscete dalla puzza, vero?" aveva detto il giornalista. Il servizio aveva subito scatenato un'ondata di proteste a Napoli e non solo e la Rai aveva chiesto scusa per il comportamento del cronista. La sospensione era stata immediata. Poi è arrivato il licenziamento. La battuta razzista l'ha pagata con il posto di lavoro.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • angelo.Mandara

    30 Novembre 2012 - 13:01

    Seguendo marginalmente...con il giornalista RAI G. Amandola, dopo una prima sospensione, è arrivato il licenziamento...per quelle incaute interviste fatte(dai toni soft e non maligni?) a tifosi juventini e napoletani fuori dallo stadio torinese. Questo pur evitabile corto circuito, accaduto all'intervistatore del TG3 Piemonte, non può non farmi ricordare un'escandescenza "indiavolata" (non perchè giocasse il Milan), capitata al giornalista Pellegatti di Mediaset, che in una partita di fine febbraio diede libero sfogo...e, con veemenza ed oscenità da bettola, rivolte direttamente in telecronaca ad A.Conte..."Conte, senza vergogna"... "malato mentale"...eppure costui sembra essere ancora nei ranghi. Certo, due avvenimenti diversi, ma quale più offensivo? Dov'è il discrimine? Forse da una TV pubblica si chiedono qualità morali superiori? Saluti. Angelo Mandara

    Report

    Rispondi

  • eovero

    30 Novembre 2012 - 13:01

    dico la verità non l'ho vista ne sentito questa intervista,ma a volte se non si sente l'intervista dall'inizio alla fine non si può giudicare.. però so che non sono mai stati licenziati poliziotti che chiedendo libretto e patente,dentro il libretto ci sono 50 euro...e il camion passa indenne. che ci sono giudici che condannano l'innocente (x errore)e che assolvano il delinquente (sempre x errore dicono loro)siano mai stati licenziati.

    Report

    Rispondi

  • otello52

    30 Novembre 2012 - 12:12

    colpirne uno per educarne 100! (mao tze tung)

    Report

    Rispondi

  • plaunad

    30 Novembre 2012 - 10:10

    Decisione RAZZISTA. Se la stessa frase al contrario l'avessero detta a Napoli altro che licenziamento. Lo avrebbero portato in trionfo per le strade.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog