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Il dibattito e il sondaggio

L'indifferenza sul caso Sallusti
De' Manzoni: "Anche colpa nostra"
Maglie: "No, il Paese è fazioso"

Secondo il vicediretore di "Libero", se la gente non si indigna la responsabilità è anche dei giornalisti. Per la editorialista, al contrario, l'Italia non si indigna a causa dell'invidia

Alessandro Sallusti

Alessandro Sallusti

Intorno ad Alessandro Sallusti non si è consumato soltanto il triste teatrino di una politica capace soltanto di blaterare, e non di salvarlo. Un altro brutto spettacolo è l'indifferenza della gente comune e dei colleghi alla sorte del direttore, agli arresti domiciliari per diffamazione. Una diffamazione dovuta a un articolo che Sallusti non ha mai scritto. Sul tema dell'indifferenza che circonda il caso, si sono confrontati il vicedirettore di Libero, Massimo De' Manzoni, e la firma Maria Giovanna Maglie. Secondo De' Manzoni è necessario un "mea culpa": se la gente non si indigna è anche colpa nostra; i giornali non sono più percepiti come una realtà da difendere, e qualche pretesto lo ha fornito anche la categoria dei giornalisti. La Maglie ha un punto di vista differente: macché colpa della stampa, l'Italia che non si indigna è fondata sull'invidia. Secondo l'editorialista, il Paese è ostaggio di faziosità e odio di classe: ecco perché nessuno insorge per le manette a un cronista berlusconiano con una bella casa. 

E voi come la pensate? Leggete il commento di Massimo De' Manzoni e quello di Maria Giovanna Maglie, ed esprimete la vostra opinione votando al nostro sondaggio on-line.



 

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Commenti all'articolo

  • Pampi

    13 Dicembre 2012 - 15:03

    Basta. Italiani siente olo delle pecore, belate ma non avete coraggio, non avete il coraggio di essere un popolo. Faziosi, divisi, egoisti, in pratica u popolo cialtrone, gobbo muto e rassegnato. Sollevati Italia, scaccia i ladroni, i ciarlatani, abbi il coraggio di essere veramente una nazione civile, responsabile, scendi in piazza e fatti sentire una volta per tutte. Nella vita non c'é solo la nazionale di calcio o la Ferrari per sentirsi uniti sotto una sola bandiera.

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  • lepanto1571

    07 Dicembre 2012 - 09:09

    La stupidità corrosiva dei comunisti è insuperabile. Riescono a scrivere delle assurdità totali. La sig.ra Maglie ha ragione. Ma la radice di tutti i mali è il comunismo, che ha creato una generazione di zombi acritici e feroci. Magari credono ancora al paradiso dei lavoratori di staliniana memmoria.

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  • marco calvi

    07 Dicembre 2012 - 06:06

    avevo già dichiarato che sarei andato anche in piazza per la prima volta. è stata una cosa assurda e vergognosa che ha dimostrato quanta superbia e prepotenza hanno coloro che guidano questa Repubblica ancora con metodi feudali.toglietevi qualche soddisfazione,siamo esseri non capre.

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  • blu521

    06 Dicembre 2012 - 19:07

    Senti chi parla

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