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L'autogol di Elsa

Lavoro, così la Fornero ha reso disoccupati migliaia di italiani

Dal 2008 i contratti a chiamata hanno conosciuto uno straordinario successo: tutto cancellato con le nuove leggi

Lavoro, così la Fornero ha reso disoccupati migliaia di italiani

 

di Sandro Iacometti

L’obiettivo, messo nero su bianco nel testo della legge 92, era quello di «di contribuire alla creazione di occupazione, alla crescita sociale ed economica e alla riduzione permanente del tasso di disoccupazione». Ad oltre cinque mesi dall’entrata in vigore, però, l’unico risultato visibile della riforma firmata da Elsa Fornero è l’affossamento del lavoro flessibile. Non compensato, come qualcuno ci aveva garantito, da forme contrattuali più stabili. Diverse associazioni imprenditoriali, in particolare del Nord, avevano già lanciato l’allarme alcune settimane fa, basandosi su segnalazioni provenienti dal territorio. Segnalazioni che iniziano, purtroppo, ad essere confermate dai dati ufficiali. Tra le vittime principali della stretta voluta dalla Fornero sulle forme contrattuali più flessibili c’è sicuramente il lavoro a chiamata (altrimenti detto lavoro intermittente o job on call). Si tratta di una delle modalità di impiego introdotte dalla legge Biagi a cui, soprattutto nelle Regioni a vocazione turistica, negli ultimi anni è stata legata la sopravvivenza della piccola e media impresa in settori come la ristorazione, l’alberghiero, i servizi alla persona e l’autotrasporto. 

 

Leggi l'articolo integrale di Sandro Iacometti
su Libero in edicola oggi, domenica 9 dicembre

 

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Commenti all'articolo

  • carlo58

    10 Dicembre 2012 - 14:02

    quando uno non ci prende non ci prende. ora si pone un problema se la rimandiamo a insegnare chissà quanti ne rovina. io direi una bella fondazione e via. prima ce la leviamo dalle palle meglio è.

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  • panormita

    10 Dicembre 2012 - 10:10

    sarebbe bene che la signora Fornero vada a casa. Ora Basta ha fatto troppi danni.

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  • gioant

    10 Dicembre 2012 - 08:08

    sarò ripetitivo.ma come già ho detto in altri commenti,La Fornero in primis,seguita da Monti,sono soggetti candidati ad una visita neurologica,lo si evince dalla faccia,è la tipica faccia della depressione cronica,secondo voi persone con queste patologie possono mai governare una nazione?ma stiamo scherzando!!!

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  • arwen

    09 Dicembre 2012 - 18:06

    Domanda: ma chi è quell'imbecille che in un periodo di crisi internazionale dei mercati,recessione e scarsa liquidità ritiene prioritario promulgare una riforma (peggiorativa) della legge che regola il mondo del lavoro? Chi è quell'idiota che perde tempo a fare la guerra ai lavoratori in un paese dove: non esiste giustizia, civile e/o penale, non c'è sicurezza, ci sono alte spese per i trasporti, alte spese per l'energia, tassazione in crescita, impossibilità ad accedere al credito,alto tasso di corruzione, burocrazia soffocante, mafia/camorra/ndrangheta/sacra corona unita, scarso rispetto delle leggi, inaffidabilità delle istituzione (che un giorno dicono una cosa salvo rimangiarsi la parola alla prima occasione), politicanti incapaci e rissosi? Risposta, il super eroe de noantri, il grande mago zurlì dell'economia, il Mister Magoo dell'euro, alias il Re Travicello Monti. Complimenti vivissimi per la incapacità dimostrata alla guida di questo paese. Incapace, presuntuoso e disonesto!

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