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Aria di crisi sotto il Cupolone

La spending review si abbatte
sul Bambinello di S. Pietro

Il governatorato vaticano taglia i costi del Presepe: darà solo 22mila euro. Al resto ci pensa la Regione Basilicata

L'anno scorso erano stati spesi soltanto 180 mila euro 
Aperto il cantiere in piazza San Pietro per la realizzazione del Presepe

Aperto il cantiere in piazza San Pietro per la realizzazione del Presepe

 

La spending review si abbatte pure sulla capanna del Bambinello. Il Governatorato Vaticano spenderà solo 21 mila e 800 euro per allestire il tradizionale presepe di Piazza San Pietro. Gli altri 90 mila euro che serviranno per ricostruire la scena della Natività arriverà dagli sponsor privati che hanno deciso di aiutare la Regione Basilicata nel dono a Benedetto XVI. Per un totale di circa 112 mila euro. Che non sono pochi, ma sicuramente meno di quanto è stato speso l'anno scorso (circa 180 mila euro) e negli anni passati quando le opere realizzate per allestire la Natività avevano raggiunto costi anche di 550 mila euro.

La denuncia di Vatileaks - L’indiscrezione sui costi era contenuta  in una lettera di protesta finita tra le carte di Vatileaks, ma il segretario del Governatorato, monsignor Giuseppe Sciacca, ha precisato che lo scandalo dei mesi scorsi non c'entra nulla: la scelta di allestire quest’anno il presepe in collaborazione con la Regione Basilicata, ha spiegato, "è il risultato di un offerta che con buon senso abbiamo accolto". Vaticano e Regione insieme hanno scelto allora di affidarsi al maestro Francesco Artese, originario di Matera ma conosciuto in tutto il mondo per aver potuto esporre le sue Natività nelle più importanti metropoli: da New York con un presepe di 140 mq (1983), a Washington, da Roma a Spoleto, alle più importanti città europee, Monaco, Parigi, Varsavia, Dublino, Lubiana, fino al grande lavoro per il Museo della Natività di Betlemme (1999), commissionatogli dall’Unesco. 

Cento statuine fatte a mano - L'allestimento del presepe di piazza San Pietro prevede la realizzazione di un presepe monumentale che avrà una dimensione di circa 150 mq. Il complesso architettonico del presepe, realizzato interamente in polistirene e ricoperto da malta cementizia ad effetto "tufo", poggia su una struttura di elementi in metallo e legno della dimensione in pianta di 11 per 13 metri. Il basamento è poggiato al suolo con un sistema di plinti di cemento armato sui quali sono fissati tralicci in alluminio. In questo modo, l’allestimento risulta sollevato da terra di circa 90 cm ed ha un’altezza che varia dai 6 agli 8 metri. Una seconda struttura abbraccia il presepe facendolo entrare in simbiosi con l’architettura della Basilica di San Pietro. L’allestimento illuminotecnico è curato dallo scenografo Mario Carlo Garrambone, con il particolare obiettivo di valorizzare con la luce l’opera di Artese attraverso l'utilizzo di sistemi tecnologici di consueto impiego in ambito cinematografico. Le statuine, oltre 100 pezzi, hanno un’altezza variabile a seconda dei piani prospettici in cui sono inserite: le figure in primo piano sono alte 32 centimetri mentre quelle in secondo piano 26 centimetri.

 

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Commenti all'articolo

  • Francede23

    13 Dicembre 2012 - 17:05

    Quasi 140.000 euro per un presepe. Assurdo! Soldi che potrebbero essere invece impiegati per opere di carità. Purtroppo l'Italia è il paese degli sprechi. E' arrivato il momento di portarli alla luce. Per combatterli! Informo che l'Istituto Bruno Leoni ha di recente lanciato Wikispesa, l'enciclopedia online dedicata alla spesa pubblica italiana (http://www.creuzanews.com/?p=1974). Da oggi, quindi, chiunque può denunciare lo sperpero di denaro pubblico in cui si imbatte…

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  • fossog

    13 Dicembre 2012 - 16:04

    I soliti commerci dei preti,i soliti parassiti che da secoli sono affamati di soldi altrui, vsito che non lavorano ma che consumano come cavallette. Nel lazio il commissario Bondi stà tagliando una offerta di posti letto quasi doppia del necessario creata dalla politica del volto di scambio con le cliniche private del vaticano, commerci inutili CHE NON PAGANO NEMMENO TASSE ! basta con questo stato ridicolo e parassita, basta buttare i soldi delle mie tasse per mantenere questa enorme tenia.

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