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Movente passionale

Ecco perché Parolisi ha ucciso la moglie:
"Melania non voleva fare sesso con lui"

Le motivazioni della sentenza di condanna parlano chiaro: il caporalmaggiore ha armato la sua mano perché la moglie da tempo gli negava rapporti sessuali

Una storia che ora appare più chiara. La sentenza inchioda Parolisi. Ma le motivazioni spiegano il perchè di tanta ferocia
Salvatore Parolisi

Salvatore Parolisi

 

Un rapporto sessuale negato. E' questo il motivo che ha spinto Salvatore Parolisi ad uccidere Melania Rea. Le motivazioni della sentenza di condanna emessa dal Giudice dell’Udienza Preliminare nei confronti del caporalmaggiore, parlano chiaro. Nelle motivazioni, il giudice Marina Tommolini sottolinea come le contestazioni dell’accusa siano fondate su una questione ben precisa. Un rapporto divenuto "impari", con Melania "figura dominante". Parolisi non avrebbe avuto alcuna intenzione di lasciare Melania e che si sarebbe effettivamente recato con la moglie a Colle San Marco, per poi però spostarsi a Ripe di Civitella. La ricostruzione racconta che la famiglia è arrivata sul pianoro intorno alle 14.40, poco dopo l’arrivo al chiosco di Colle San Marco di Ranelli. L’unico testimone della presenza dei Parolisi nel bosco. "La piccola Vittoria veniva fatta dondolare nell’altalena dei grandi poiché, essendo Melania particolarmente igienista, forse non riteneva sufficientemente pulite le altalene dei piccoli, e di cui una sporca di escrementi" scrive il giudice, che continua spiegando come il Ranelli, nel momento in cui vedeva la famigliola,"notava proprio questo particolare, oltre all’abbigliamento un po’ troppo estivo del Parolisi". A quel punto, secondo il Gup, i due si spostano nel luogo in cui viene consumato il delitto. In quel momento, in pochi minuti, si sarebbe consumato il delitto. Perchè a quel punto Melania, dovendo fare la pipì, si sarebbe spostata dietro al chiosco "dove il marito, vedendola seminuda, verosimilmente si è eccitato, avvicinandola e baciandola per avere un rapporto sessuale". Rapporto sessuale che Melania avrebbe rifiutato, probabilmente rimproverando anche aspramente il marito. A quel punto Parolisi "ha reagito all’ennesima umiliazione, sferrando i primi colpi". 

 

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Commenti all'articolo

  • reddevil

    04 Gennaio 2013 - 11:11

    Ho sempre pensato fosse uno stronzo, ma ora penso che un inetto così non si possa nemmeno chiamare uomo: Questo inetto fa venir voglia di non essere mai nati. Era un puttaniere un bugiardo un violento e ora fa la vittima. Si era ribellato per la custodia della figlia, la vuole vedere e non solo sentire, così poi ammazzerà pure lei.PENA DI MORTE..... Non revisione del processo!!!

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  • rossodisera

    03 Gennaio 2013 - 23:11

    Gentile Sig. GISPO, in democrazia ognuno posta quello che vuole e nei giornali che sceglie basta che si attenga ad un contenuto che non offenda nessuno. Detto questo esistono persone come Lei che, a bosco, senza motivo delegittimano quanto scritto dagli altri. Cosa c'entra il nano di arcore, che detto fra noi detesto. Qui se c'è un nano fra i postanti lascio alla sua immaginazione chi sia, chi ha letto il suo post non ha bisogno di immaginazione, ne siamo certi tutti sulla sua identità. In quanto al Popolo dei Giudici Lei è sicuramente il primo in quanto, alla cazzo, ha emesso un giudizio su persone che non conosce. Per la pena che Ella manifesta essa viene provata, di solito, da chi non è capace di comprendere gli altri ed al limite di provare compassione, nel senso di cum patire con gli altri. Sentimento che provo nei suoi confronti. Mi stia bene, anche se sono più che certo che per Lei è una cosa che proprio non Le riesce.

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  • afadri

    03 Gennaio 2013 - 23:11

    ..ma l'Italia e veramente ridotta male e questa e solo tra le ultime novità di una magistratura ormai anche lei allo sbandò come tutti. Continuo, a ritenere che ormai questo paese e al punto in cui si trova abbia bisogno di un REGIME forte, con manganello e olio di ricino.

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  • afadri

    03 Gennaio 2013 - 23:11

    Ma te sei fuori come un balcone..cosa c'entra il nanetto di Arcore con una sentenza ridicola come quella del processo a Parolisi.a me sembra che tu sia un poco rincoglionito pensando che chi vuole esprimere un suo pensiero debba essere paragonato a qualche personaggio che a te non piace. Dovresti andare a zappare anziché calare lezioni.ti manterrebbe il cervello libero e forse stanco dal lavoro non diresti coglionate del genere.

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