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Anm: "inaccettabili attacchi

ai giudici di Milano"

Anm: "inaccettabili attacchi
L'Anm interviene nel caso Mills. E' "inaccettabile che da parte di esponenti politici e di rappresentanti del governo vengano rivolte invettive e accuse di carattere personale nei confronti dei componenti del collegio del tribunale di Milano ed in particolare del suo presidente". Lo sostiene la giunta dell'Associazione nazionale magistrati che in una nota esprime solidarietà ai giudici del processo Mills.

La critica dei provvedimenti giudiziari "é sempre legittima, ma è grave che vengano messi in discussione, e con questi toni denigratori utilizzati nelle ribalte mediatiche, non il merito del provvedimento, ma l'indipendenza e l'imparzialità dei giudici -afferma il sindacato delle toghe- In questo modo si minano fondamentali principi costituzionali posti a garanzia del corretto equilibrio tra poteri dello Stato".
"Sorprende, ancora una volta -prosegue la nota- il 'garantismo a corrente alternata' utilizzato come chiave di lettura di vicende giudiziarie che riguardano esponenti del mondo politico-imprenditoriale a fronte del disinvolto giustizialismo con cui si commentano fatti di criminalità diffusa". Ogni giorno, fa notare ancora l'Anm, "i tribunali della Repubblica decidono della libertà e della responsabilità di persone accusate anche di gravi delitti. La credibilità di tali provvedimenti è un pilastro irrinunciabile del sistema democratico e del corretto vivere civile. E dovrebbe stare a cuore in primo luogo a chi ha responsabilità nel governo del paese". La nota si conclude con la manifestazione di "solidarietà e vicinanza" nei confronti dei "colleghi Gandus, Caccialanza e Dorigo".

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Commenti all'articolo

  • gabrilella

    22 Maggio 2009 - 15:03

    La verità è che se l'ANM facesse davvero il suo lavoro e fosse seria nessuno farebbe attacchi, se la maggioranza degli italiani non ha fiducia nella magistratura forse un perchè c'è. Forse sarebbe meglio cercare di cambiare qualcosa in questa casta d'oro.

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  • pascal4U

    21 Maggio 2009 - 08:08

    Il portavoce di ANM ha un bel modo di presentarsi con la sua solita solfa, di cui molti cittadini italiani non ci cascano più. Io butto là questo assioma, siamo o meno, presi come cittadini, superiori alla legge, fatta da uomini?m Ebbene, nessuno è obbligato a rispondere, per favore! Dico, solamente, che quando il portavoce di ANM riferisce un fatto che riguarda una pari carica dello Stato, dovrebbe convocare l'interessato in una apposita sede. La gravità dell'accusa è delicatissima: deve sentirsi investito di autorevolezza non di frivolezza ed opportunismo velleitario.

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  • jack1980

    21 Maggio 2009 - 08:08

    Non ho ancora capito come hanno fatto a giudicare colpevole Mills di corruzione da parte di Berlusconi, senza arrivare ad una condanna di Berlusconi nei suoi processi. In ongi caso spero che arrivino a condannare pure lui e fare in modo che prima o poi si dimetta. Non perché mi stia particolarmente antipatico, ma ormai è troppo vecchio, toglietecelo dalle p.lle! E a quanto sembra, se non lo tirano via con la forza, continua a stare lì a fare il nuovo Andreotti!

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  • antari

    20 Maggio 2009 - 20:08

    la nota dell'ANM. Cosi' come la legge e' legge ed in quanto tale occorre rispettarla (anche se non la si condivide), al medesimo modo i giudici sono giudici e devono svolgere il loro mestiere. Berlusconi ha fior di avvocati, e' anche presidente del consiglio quindi nella pratica puo' (far) fare e modificare leggi, non sono certo i magistrati che comandano lui! Se lui e' sinceramente convinto che le cose vanno male, per quale motivo non le cambia? Anzi, una riforma della giustizia non puo' che migliorarla! Piangere dietro ai giudici a che gli giova?

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