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Ventimiglia

Si prostituivano a 14 e 15 anni: "Volevamo imitare le baby squillo di Roma"

Due giovani studentesse usavano i internet di incontri per trovare i loro clienti. Volevano guadagnare un po' di soldi

Si prostituivano a 14 e 15 anni: "Volevamo imitare le baby squillo di Roma"

Si prostituivano mettendo inserzioni su siti internet di incontri. All’età di 14 e 15 anni, due ragazzine di Ventimiglia, in Liguria, hanno deciso di vendersi per imitare le baby squillo romane e mettere via un po' di soldi, che poi spendevano in trucchi, vestiti o pomeriggi fuori con gli amici. La polizia ha scoperto questo giro di prostituzione minorile a seguito di un'indagine che ha portato alla segnalazione alla procura della Repubblica di Genova di cinque persone tra i trenta e quarant'anni, tutti clienti delle due ragazze.

Le indagini - La polizia ha iniziato a indagare dopo la denuncia di uno dei clienti che, quando ha visto che la prostituta con cui aveva preso un appuntamento aveva solo 15 anni, è scappato rifiutando anche di farla salire in auto. Ora i clienti sono stati fermati e le ragazze sono state interrogate dalle forze dell'ordine. All'accusa di favoreggiamento della prostituzione minorile si è aggiunta quella di pedopornografia online, quando gli investigatori hanno scoperto che le due ragazze inviavano alcuni filmati e fotografie hard ai loro clienti. Non è stato preso nessun provvedimento invece a carico dei genitori, che erano ignari di quanto facessero le ragazze.

 

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Commenti all'articolo

  • Angeli1951

    04 Marzo 2014 - 17:05

    E i genitori che ne vedevano le spese non sapevano nulla? Secondo me, anche fossero state delle troie disattente le madri, ci marciavano.

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  • arwen

    28 Febbraio 2014 - 17:05

    dormi Italia, dormi!

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  • peppedrago

    28 Febbraio 2014 - 12:12

    Questa storia della prostituzione sta assumendo i toni della farsa. Tutti sappiamo quel che accade oggi, nel 2014, in Italia e nei paesi occidentali. Per quelli della vecchia generazione, intendo i cinquantenni ed oltre, il sesso rimane una specie di tabu, un qualcosa di vagamente 'sporco', degradante se fatto con disinvoltura ecc. Per le nuove generazioni invece è tutto diverso, il sesso è poco più di un passatempo, la verginità è una specie di vergogna e più se ne fa, meglio è! Insomma, visioni completamente diverse. COME, QUINDI, vengono letti i fatti occorsi alle due ragazzotte di Ventimiglia? I più attempati gridano allo scandalo, i giovani e giovanissimi non gridano, magari sorridono. Che dire, i tempi cambiano e tutti dobbiamo farcene una ragione. Io, che sono della vecchia generazione, mi rendo conto di quanto eravamo coglioni da giovani. Insomma, che ognuno faccia quello che gli pare, non sarò io a giudicarli. Sesso per danaro, la transazione più antica della storia umana...

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  • Satanasso

    28 Febbraio 2014 - 11:11

    Fanno bene a prostituirsi...Hanno la fortuna di essere giovani nell'era di internet e di potersi vendere. In Italia lavoro non se ne trova, e chi lo trova deve buttare il sangue 10-12 ore al giorno per 500 euro al mese sempre se lo stesso lavoro non viene dato agli stranieri per 200 euro al mese.

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