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La beffa

Viterbo, precaria trova 100 milioni di lire ma non può cambiarli in euro

Viterbo, precaria trova 100 milioni di lire ma non può cambiarli in euro

Chi trova 100 milioni di lire, non trova un tesoro. Lo sa bene Claudia Moretti, precaria di 42 anni in un call center di Pesaro, che ha scovato il ricco bottino nella casa ereditata dallo zio. A guastarle la festa, infatti, ci ha pensato una telefonata della Banca d'Italia: "Quei soldi non valgono nulla perché non si possono convertire in euro". Sono bastate queste parole a frantumare il suo sogno di felicità: "Visto che sono trascorsi più di dieci anni dall'entrata in vigore dell’euro - ha spiegato la donna in un'intervista a Il messaggero - ormai non ho più titoli per rivendicare l’equivalente".Lei prova a difendere la sua posizione e si è rivolta ad Agitalia: "la Giurisprudenza prevalente - spiegano i legali dell'associazione - è pacifica nel ritenere che il termine di prescrizione o decadenza per il soggetto prende il via da quando lo stesso è nelle condizioni di esercitare il suo diritto".

"Se li spendessi, zio sarebbe contento" - Forse, quindi, Claudia può ancora sperare d'incassare la somma e mettere da parte un bel gruzzoletto: "Certo all'epoca cento milioni di lire erano veramente una bella cifra. Magari mio zio li ha messi insieme acquistando e rivendendo ai mercatini tutti quei pezzi da museo, ma anche adesso con cinquantamila euro qualche soddisfazione me la potrei togliere. Di sicuro zio sarebbe contento". Altrimenti, non le resta che mettersi alla ricerca di qualche facoltoso appassionato di numismatica: il lieto fine potrebbe essere dietro l'angolo.

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  • massimo1954

    14 Marzo 2014 - 12:12

    marcolelli3000.Offendere chi non la pensa come lei,è da cafoni.Detto questo,lo stato italiano non si è rimangiato la parola data.Da quando è entrato in vigore l'Euro:gennaio 2002 è stato detto che,le banconote il £,sarebbero state cambiate alla banca d'Italia entro 10 anni.Che sia una legge giusta o sbagliata,è da rispettare.Sa quante leggi di cui non sono d'accordo,non vorrei rispettare?

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  • marcolelli3000

    12 Marzo 2014 - 21:09

    massimo1954 ma lei ci fa o ci e'? ha letto quello che ho scritto? legga bene. Io dico e ripeto che un Paese che non onora I soldi e' un Paese che non merita di essere onorato. Che la regola si sapeva non cambia niente, ma proprio niente. Nei fumetti di Topolino si cambiano I soldi e si fanno le regole che non valono piu', nei parchi giochi I bambini fanno regolette cosi'. Ha capto adesso?

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  • massimo1954

    12 Marzo 2014 - 14:02

    Purtroppo la regola dei 10 anni di validità della £,si sapeva quando,entrò in vigore l'Euro.Il paragone con il dollaro non ha alcun valore perché là,non hanno cambiato valuta.Se lo avessero fatto,probabilmente,avrebbero le medesime legge come da noi.Un dubbio:perchè tanti soldi in contanti in casa?Non è che è il frutto di lavoro in nero?Se lo verrà a sapere Befera,indagherà sugli eredi!

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    • ioferdy

      13 Marzo 2014 - 14:02

      che discorso! se uno ha denaro contante è lavoro nero? una volta le persone potevano prelevare il PROPRIO denaro per fare quello che volevano, principio di proprietà privata. Questa stupidaggine di DONARE tutti i propri risparmi alle banche, facilmente sequestrabili dalla dittatura italiana, serve solo per reprimere la popolazione con minacce di facili multe, controlli illegittimi e sequestri.

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  • jerico

    12 Marzo 2014 - 13:01

    Cara amica, non li cambi alla Banca d'Italia, se li tenga stretti,tanto fra non molto torneremo alla lira e allora diventerà milionaria !

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