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Il declino della dama bianca

Federica Gagliardi verso l'interrogatorio

Federica Gagliardi verso l'interrogatorio

Federica Gagliardi aveva un sogno. A infrangerlo sarebbe stato il rifiuto di Berlusconi che, in occasione della cena di gala organizzata per Gheddafi, non le avrebbe concesso di sedersi tra lui e  l'ex leader libico. Il mondo della politica ha cominciato ad attrarla già negli anni dell'università. Il 24 giugno del 2010, la dama bianca ha pensato di poter soddisfare la sua ambizione: gli scatti che la ritraevano accanto a Silvio Berlusconi, pronta a imbarcarsi su un volo di stato dopo il G8, le avevano regalato un'improvvisa notorietà. Solo due mesi dopo, però, la sua stella si è spenta e lo ha fatto con la stessa velocità con la quale si era accesa. Il Cav l'aveva notata nello staff del comitato elettorale dell'ex governatrice Renata Polverini. Poi, aveva deciso portarla con sé alla cena con Obama e con i grandi del mondo, al G8 di Toronto e pure a quello di Panama.

L'ascesa e il declino - Lei, figlia di una fioraia e di un buttafuori, sembrava destinata ad afferrare il riscatto sociale di cui era in cerca. Poi, qualcosa dev'essere andato storto. A ricostruire l'inizio del suo declino è un articolo de La Stampa. È il 30 agosto del 2010, si legge sul quotidiano torinese, quando la dama bianca scopre di non essere stata invitata alla cena di gala organizzata in onore di Gheddafi. Riesce a imbucarsi ma, quando chiede a Berlusconi di sedersi tra lui e e l'ex leader libico, riceve un rifiuto: "Meglio di no, per motivi di sicurezza", si sente dire. Allora si mette in un angolino e trascorre lì tutta la serata, nell'ombra. Da quel momento Silvio Berlusconi si fa negare al telefono, la evita. Forse questa giovane così rampante, così ambiziosa che in un primo momento l'aveva colpito, era stata troppo sfrontata, aveva osato troppo. E di lei non si è più sentito parlare, almeno fino al giorno del suo arresto - avvenuto una settimana fa - all'aeroporto di Fiumicino.

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Commenti all'articolo

  • sebin6

    20 Marzo 2014 - 12:12

    L'UNICA CERTEZZA: berlusconi è innocente; colpevoli tutti gli italiani che lo hanno sfruttato e votato.

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  • delfino47

    20 Marzo 2014 - 11:11

    In fiduciosa attesa dei nomi dei suoi clienti.

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  • jborroni

    19 Marzo 2014 - 18:06

    non gli hanno dato l'indirizzo esatto di Arcore, alla poverina

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  • zefleone

    19 Marzo 2014 - 18:06

    Io son convinto che 100 anni dopo la morte di Berlusconi ci sarà ancora qualche coglione di giudice e pm che addosseranno colpe a lui. Una volta morto Berlusconi questa fetecchia umana per farsi vedere si metterà in politica altrimenti nessuno li caga. Son delle veline con il pisellino. Ma una infinita brutta copia.

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