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Tutela dei minori

Papa Francesco crea la Commissione anti pedofilia, tra i membri anche una vittima di abusi

Papa Francesco crea la Commissione anti pedofilia, tra i membri anche una vittima di abusi

Dopo aver dichiarato la tolleranza zero contro la pedofilia, Papa Francesco ora passa ai fatti. Il pontefice ha istituito oggi - 22 marzo - la Commissione Pontificia per la Tutela dei Minori, che vede tra i membri anche una vittima di abusi sessuali, Marie Collins, la donna irlandese che nel 2012 ha raccontato la propria esperienza al Simposio anti-abusi voluto da Papa Ratzinger. "Ho iniziato a guarire il giorno in cui il mio violentatore ha riconosciuto davanti al giudice la propria responsabilità e ha ammesso le sue colpe. È stato importante per me oggi parlare davanti ai vescovi ed essere ascoltata da loro. Anche se è stato difficile, sono contenta di averlo fatto", ha detto Marie Collins 13 anni dopo che un sacerdote abusò di lei mentre era malata e in ospedale. "È importante che i colpevoli chiedano perdono".

La Commissione - Il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, ha sottolineato la volontà di Francesco a continuare "l'impegno dei suoi predecessori Giovanni Paolo II e Benedetto XVI" nel campo della tutela dei minori vittime di violenze. Istituendo la Commissione, ha spiegato Lombardi, "Papa Francesco mette in chiaro che la Chiesa deve tenere la protezione dei minori fra le sue priorità più alte. Per promuovere l'iniziativa in questo campo oggi il Papa ha indicato i nomi di diverse personalità altamente qualificate e note per il loro impegno su questo tema". Della Commissione fanno parte, oltre alla Collins, anche il cardinale Sean Patrick O' Malley, la francese Catherine Bonnet, la professoressa Sheila Hollins, il giurista italiano Claudio Papale, l’ex ambasciatrice polacca Hanna Suchocka, il gesuita argentino Humberto Miguel Yanez e il decano della facoltà Gregoriana, il tedesco Hans Zollner. "Nella certezza che la Chiesa deve svolgere un ruolo cruciale in questo campo, e guardando al futuro senza dimenticare il passato, la Commissione - ha assicurato padre Lombardi - adotterà un approccio molteplice per promuovere la protezione dei minori, che comprenderà l'educazione per prevenire lo sfruttamento dei bambini, le procedure penali contro le offese ai minori, doveri e responsabilità civili e canoniche, lo sviluppo delle 'migliori pratiche' che si sono individuate e sviluppate nella società nel suo insieme".

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Commenti all'articolo

  • spalella

    22 Marzo 2014 - 18:06

    Quanti casi IN MENO di pedofilia tra i preti si spera di avere con questa misura ? qualche centinaio di meno rispetto al passato, un passato in cui per cultura tutti tacevano o METTEVANO a tacere ? Non è edificante per una religione che, come le altre, pretende di essere LA GIUSTA ma che è SOLO umana con le Tare della razza umana. Me la faccio da solo una religione, se serve, mi fido di più.

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