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Il destino del Cav

Berlusconi, anche due ricercatori universitari nel pool che deciderà la pena

Berlusconi, anche due ricercatori universitari nel pool che deciderà la pena

Il 10 aprile, giovedì, si avvicina a grandi falcate. A partire da quel giorno, è attesa la decisione sul modo in cui Silvio Berlusconi dovrà scontare l'anno di condanna per frode fiscale comminatogli nel processo sui diritti Mediaset. E a fianco del presidente del Tribunale di Sorveglianza, Pasquale Nobile De Santis, e del giudice Beatrice Crosti, ci saranno anche due ricercatori universitari, iscritti ad un apposito albo. Due donne, una esperta di diritto penitenziario e una psicologa. A loro spetterà, in concorso coi giudici di decidere se al leader di Forza Italia potrà essere concesso l'affidamento ai servizi sociali.  L’udienza è in programma alle ore 17 (sarà il 59esimo caso discusso in giornata), ma è più che probabile che il collegio si riservi sulla scelta.

In teoria, sono aperte tutte le ipotesi: dal carcere ai domiciliari, all’affidamento ai servizi sociali. L’udienza comincerà con la relazione di un giudice e proseguirà con l’intervento del sostituto procuratore generale Antonio Lamanna, il quale esprimerà un parere, non vincolante. I giudici si riserveranno di prendere una decisione entro cinque giorni, quindi, entro martedì 15 aprile. La difesa potrà presentare, qualora ve ne fosse ragione, un’istanza di legittimo impedimento che, se accolta, potrebbe portare al rinvio dell’udienza.

Il Tribunale ha anche comunicato che Silvio Berlusconi è stato sottoposto a una "indagine sociale" nell’ambito dell’istruttoria sull'esecuzione della pena. La "indagine sociale" è stata svolta da un assistente sociale dell’Uepeb (Ufficio Esecuzioni Penali Esterne). In sostanza, in casi come questo, l’assistente sociale deve verificare se ci siano i presupposti di un reinserimento nella vita sociale per la persona condannata. Viene pertanto analizzato il contesto in cui vive il soggetto è può accadere anche che sia verificato il suo eventuale pentimento rispetto al reato commesso.

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Commenti all'articolo

  • mariano1963

    08 Aprile 2014 - 18:06

    Che faccia un periodo nei canili, credo sia una "condanna" equa, visto l'attaccamento agli animali, ma molti sono convinti sia una strategia per raccattare 5 voti in piu'. anch'io lo credo. Che tristezza.

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  • ambastianelli

    08 Aprile 2014 - 10:10

    Quando quel giudice a Berlino sentenziera' che non c'e' stata alcuna truffa allo stato da parte di Berlusconi, mi chiedo, CHI PAGHERA' TUTTA QUESTA ONTA A SUO CARICO? qundo i giornalai delle testate a Lui avverse, capiranno che agli occhi degli italiani intelligenti ,non valgono una cicca ,le saracinesche dei loro EDICOLE SI ABBASSERANNO PER SEMPRE.

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  • andresboli

    08 Aprile 2014 - 08:08

    Per come si comporta i domiciliari sono assicurati, sarebbe uno scandalo vederlo ai servizi sociali.

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  • Gitascalvino

    08 Aprile 2014 - 00:12

    Forzista 8/4/14. Che vergogna! Berlusconi,il maggior contribuente italiano il solo agli arresti, i veri evasori qualora pizzicati,ricorrono, trattano,non pagano mai e si prendono gioco del fisco e dei contribuenti onesti.

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