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Fiat, la campagna di marketing che impacchetta le auto straniere dei dipendenti

Fiat, la campagna di marketing che impacchetta le auto straniere dei dipendenti

"Vederti con un'altra ci ha spezzato il cuore... Ma nonostante ciò abbiamo continuato a pensare a te". Auto impacchettate e disegni di cuori infranti. Questo lo spettacolo surreale che ha accolto i dipendenti Fiat, all'uscita dagli stabilimenti di Melfi e Mirafiori. L'arte contemporanea, però, non c'entra nulla. E non si tratta neppure della vendetta di un'innamorata tradita. All'origine dell'iniziativa c'è, piuttosto, una mirata strategia di marketing. L'operazione, ideata dai creativi dell'agenzia So Simple, si rivolge ai lavoratori che possiedono un'auto straniera: l'obiettivo è convincerli ad acquistare una vettura prodotta dalla casa automobilistica italiana. 

Le reazioni - Fiat offre loro una tariffa scontata del 26% ma, per stimolarli all'acquisto, ha pensato di rinvigorire le proprie strategie di mercato con un po' di creatività. Detto, fatto: ed ecco arrivare la prima campagna di parking marketing. Come hanno reagito i dipendenti vedendo le loro auto impacchettate col cellophane? Presto, alcune clip virali diffuse sulla rete sapranno saziare questa curiosità. Secondo quanto riportato dal quotidiano Repubblica, però, la maggior parte pare aver preso l'iniziativa con ironia, nonostante l'imbarazzo iniziale. 

La polemica - D'altra parte, i sindacati non sembrano essere dello stesso avviso. Bruno Ieraci, funzionario della Fiom distaccato alla sede di Mirafiori, ha espresso un commento particolarmente duro: "Identificare un lavoratore perché non possiede un'auto Fiat è un atto di forza e invadenza che supera ogni limite. Ma è altrettanto grave che siano stati presi di mira soltanto gli impiegati. Fiat è da sempre convinta di essere padrona delle loro vite". Dario Destefanis, responsabile dell'ufficio stampa lifestyle di Fiat, difende il progetto e risponde così alle critiche: "Non si tratta di un'operazione di marketing in senso stretto". 

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Commenti all'articolo

  • smonteverd

    10 Aprile 2014 - 16:04

    Non gli si è spezzato il cuore quando mi ha esternalizzato per mandarmi a lavorare in una società di sciacalli? Grazie Fiat... ora passa pure a impacchettare quelli che sono finiti in mobilità, Cig o disoccupati.

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  • rollir9

    10 Aprile 2014 - 11:11

    una Fabbrica che è fra le prime al Mondo percorre un modo divertente di marketing e tanti le danno addosso, mi sembra esagerato. A me ha fatto sorridere :)

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  • marcello.conti00

    10 Aprile 2014 - 09:09

    Demonizzare questa azione di marketing mi sembra davvero troppo. Ma una risata? No dico, ogni tanto una risata no? eh?

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  • ilaria.sala

    10 Aprile 2014 - 08:08

    Io non la farei troppo lunga, io lavoro nel gruppo e non ho un'auto Fiat perchè volevo un modello particolare che Fiat non offre, la CC, tutte le altre auto di famiglia sono Fiat, ma se mi impacchettassero l'auto nel parcheggio certo non ne farei una tragedia, la prenderei sul ridere.... ..per quanto riguarda gli sconti potrebbero certo fare di meglio, soprattutto sulla ricambistica ...

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