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Demolita la legge 40 del 2004

La Corte Costituzionale boccia il divieto di fecondazione eterologa

La Corte Costituzionale boccia il divieto di fecondazione eterologa

Il divieto di fecondazione eterologa è incostituzionale. Lo ha deciso la Corte Costituzionale in merito alla parte della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita in cui si vieta di ricorrere alla donazione di gameti (ovociti o spermatozoi) esterni alla coppia per concepire un figlio. 
Dopo aver affrontato la questione della conservazione degli embrioni, della diagnosi preimpianto e del numero di embrioni da impiantare nell’utero materno, per la seconda volta la Corte era stata chiamata a giudicare la legittimità costituzionale di quella che è stata definita dagli avvocati difensori delle coppie la norma 'simbolò della legge 40, cioè il divieto di fecondazione eterologa. Nel maggio 2012 la Corte costituzionale decise di restituire gli atti ai tribunali rimettenti, per valutare la questione alla luce della sopravvenuta sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sulla stessa tematica.
Oggi la nuova decisione, dopo l’udienza pubblica di ieri mattina sulla questione, durata poco meno di un’ora e mezza e, nel pomeriggio, la Camera di consiglio proseguita questa mattina e terminata poco fa.

Con la sentenza di oggi la legge 40 del 2004 è di fatto stata smantellata pezzo a pezzo da decine di sentenze. Complessivamente, tribunali civili, tribunali amministrativi regionali e la Corte Costituzionale si sono pronunciati già 30 volte sul testo in generale o su articoli e commi specifici. Nel maggio 2004, appena due mesi dopo l'entrata in vigore della Legge 40, il tribunale di Catania negò il diritto ad eseguire la diagnosi preimpianto a una coppia portatrice di betatalassemia. Un mese dopo, il tribunale di Cagliari consentì a una coppia di effettuare un’interruzione di gravidanza, con riduzione embrionaria, ottenuta con tecniche di procreazione medicalmente assistita (Pma), affermando che non vi è differenza tra gravidanza da Pma e gravidanza naturale.

Nel 2005, ancora il tribunale di Cagliari sollevò la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 13 della legge nella parte in cui non consente di accertare, mediante la diagnosi preimpianto, se gli embrioni da trasferire nell’utero della donna che si sottopone a Pma siano affetti da malattie genetiche. Ma nel novembre 2006, la Corte costituzionale dichiarò manifestamente inammissibile la questione, senza entrare nel merito delle motivazioni. Nel 2007, il Tribunale di Cagliari e quello di Firenze hanno consentito l’accesso alla diagnosi preimpianto a due coppie. Nel 2008, il Tribunale amministrativo regionale del Lazio annulla per eccesso di potere un passaggio delle Linee guida emanate dal ministero della Salute sulla Legge 40 in quanto ritenuto non coerente con quanto previsto dalla legge stessa. In questo modo, il Tar conferma quanto già scritto nella norma che prevede possano essere effettuate indagini cliniche diagnostiche sull'embrione. Risalgono allo stesso anno due ordinanze del Tribunale di Firenze relative all’articolo 14, commi 1-2 e 3 della legge, relativamente al divieto di crioconservazione degli embrioni soprannumerari, alla necessità di creazione di un numero massimo di tre embrioni e all’obbligo di impianto unico e contemporaneo di tutti e tre i suddetti embrioni. Il 1 aprile del 2009, una sentenza della Consulta dichiara l’illegittimità costituzionale proprio dell’articolo 14 commi - 2 e 3 della Legge 40, cancellando il limite dei tre embrioni e l’obbligo di impianto contemporaneo di tutti gli embrioni prodotti.

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Commenti all'articolo

  • gigi primo

    09 Aprile 2014 - 21:09

    cattolici si ma, allo sbando! Roma non ha le idee chiare! e se fossimo solo Cristiani? mi rimane una speranza: i cavalli dei cosacchi del Don all'abbeveraggio nelle fontane di San Pietro ! la 'vittoria' della Chiesa Orientale ? ma quanto durerebbe ?

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  • gino45

    09 Aprile 2014 - 19:07

    blues188 , sono pienamente d'accordo con te, purtroppo sono poche le persone che hanno il coraggio di difendere la Chiesa cattolica. Moltissimi cattolici si vergognano del giudizio degli altri, non hanno capito cosa voglia dire essere cattolici.

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  • elenasofia

    elenasofia

    09 Aprile 2014 - 18:06

    La fecondazione eterologa è sempre stata proibita, ma è sempre stata praticata.

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  • arwen

    09 Aprile 2014 - 17:05

    Invece di spendere migliaia di euro per ottenere qualcosa che la natura non vi ha concesso, fate veramente un atto d'amore e andate nei centinaia di istituti, religiosi e non, dove sono tenuti migliaia di bambini senza una famiglia e dategli una possibilità di vivere una vita migliore! Quello è amore, questo giochicchiare con le provette è solo egoismo!

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    • a.pozzobon

      10 Aprile 2014 - 22:10

      Ma tu hai mai provato ad adottare un bambino??? credo proprio di no! E non parlare di egoismo ... qui si parla solo di amore!!!!!

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