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Fecondazione eterologa, Famiglia Cristiana: "L'ultima follia italiana"

Fecondazione eterologa, Famiglia Cristiana: "L'ultima follia italiana"

Dopo che per volere della Corte di Cassazione, che l'ha dichiarato illegittimo, è stato abolito il divieto di fecondazione eterologa previsto dalla legge 40 sulla fecondazione assistita, sono arrivate le dure reazioni del mondo cattolico. Per Famiglia Cristiana la scelta comporta una "fecondazione selvaggia per tutti" e la decisione della Corte viene bollata come "l'ultima follia italiana". Il giornale dei Paolini si schiera in modo netto contro la sentenza che porta, secondo il quotidiano cattolico, "il vuoto normativo su una materia delicatissima". L'accusa che Famiglia Cristiana scaglia è chiara: "Questa sentenza - si legge nell'articolo - ignora il diritto del neonato, che è il soggetto più debole e indifeso, ad avere un padre e una madre riconoscibili e riconosciuti e assolutizza in maniera pericolosa il presunto diritto, da far valere a tutti i costi, a diventare genitori. In che modo, non importa".

La politica che dice no - . Concordano anche la deputata dell’Udc Paola Binetti e Eugenia Roccella di Ndc. Secondo la Binetti "la famiglia subisce un ulteriore grave attacco. Invece di garantire il diritto del bambino ad avere una famiglia in cui è chiaro chi siano suo padre e sua madre, i giudici ne hanno smontato l’assetto ignorando i diritti del concepito". La collega Roncella invece afferma che con questa sentenza "si apre una deriva molto pericolosa: la sentenza di oggi non è una soluzione per le coppie ma apre nuovi gravi problemi che la legge, una norma equilibrata che aveva dato buoni risultati, aveva finora evitato. Si apre una falla profonda e pericolosa".

Commenti favorevoli - L'abolizione del divieto di fecondazione eterologa ha però anche raccolto dei commenti positivi: la scienziata e senatrice Elena Cattaneo considera questa sentenza una "straordinaria lotta". Al suo plauso si aggiunge anche quello di Valentina Vezzali, di Scelta Civica, secondo cui questa svolta dà "una speranza a quelle migliaia di coppie italiane che devono andare all'estero per avere un figlio". E tutti, favorevoli e contrari, sono d'accordo sul fatto che ora serve una vera e propria legge che regoli questo tema così delicato: "Sono questioni che non si può pensare di regolare con un atto di tipo amministrativo - afferma il ministro della Salute Beatrice Lorenzin -, ma necessitano una condivisione più ampia, di tipo parlamentare". Poi promette "Alla luce delle motivazioni della Consulta al più presto comunicheremo la road map per l’attuazione della sentenza".

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Commenti all'articolo

  • daniela78bardelli

    26 Aprile 2014 - 22:10

    La scienza faccia il suo corso... magari un giorno troveranno una cura contro l'ipocrisia. W la ricerca...w la vita.

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  • dulbecco2

    09 Aprile 2014 - 22:10

    i figli non sono un diritto..sono un dono..

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    • daniela78bardelli

      26 Aprile 2014 - 22:10

      Falso puritano.

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  • allerria

    09 Aprile 2014 - 21:09

    ben gli stà ai compagni di famiglia cristiana-mussulmana

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  • primus

    09 Aprile 2014 - 20:08

    Ma Famiglia Cristiana di che kazzo si lamenta, ha scritto di tutto fino a diventare un organo del populismo della sinistra.

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