Cerca

Inchiesta San Raffaele -Maugeri

Formigoni, sequestrata la villa e i conti correnti

Roberto Formigoni

La procura di Milano ha sequestrato i conti bancari di Roberto Formigoni nell’ambito dell’inchiesta sulla fondazione Maugeri e la villa ad Arzachena, in Sardegna, ceduta nel 2011 dal venditore Daccò a prezzo di favore (per un vantaggio stimato dagli inquirenti in 1,5 milioni di risparmio rispetto ai valori veri di mercato) a un coinquilino di Formigoni nella comunità di Cl, Alberto Perego, finanziato nello stesso periodo con 1,1 milioni proprio da Formigoni. Non solo. Sotto sequestro anche frazioni di altre proprietà immobiliari del Celeste condivise a Lecco con parenti, e tre autovetture sino a una concorrenza teorica di 49 milioni di euro.

L'eccezione - Tutto è stato immediatamente trasferito al Fondo Unico Giustizia a recupero del profitto dei reati addebitati a Formigoni nel rinvio a giudizio di un mese fa nell’inchiesta San Raffaele-Maugeri, e cioè associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e appropriazione indebita. L'unico conto che è stato risparmiato dal sequestro è dove il senatore del Nuovo Centrodestra percepisce la propria indennità parlamentare mensile.

"Ho il conto in rosso" - Dopo la notizia del sequestro arriva la risposta di Formigoni: "Leggo che mi avrebbero sequestrato o starebbero sequestrandomi beni fino a 49 milioni di euro - ha scritto Formigoni in una nota -. Tranquillizzo tutti, non ho mai posseduto nemmeno la centesima parte di 49 milioni di euro". L’ex presidente della Lombardia ha elencato i suoi averi che ammonterebbero a due conti corrente, su uno dei quali figurerebbe "un attivo di 18 euro e 20 centesimi", mentre sull’altro "un passivo di 75 mila euro"; tre le auto ("una Alfa Mito del 2012 per uso personale, una Panda del 2009 e una Multipla del 2008 in dotazione ai miei collaboratori"), ma soprattutto solo tre proprietà immobiliari, tutte al Nord: "Non ho mai posseduto né posseggo una casa in Sardegna - ha detto Formigoni -. Le proprietà immobiliari sono un micro appartamento nella periferia di Sanremo di 36 metri quadrati e tre appartamenti in Lecco di 400 metri quadrati complessivi, che sono stati ereditati dai miei genitori. Di tutti questi immobili - ha concluso - condivido la proprietà con i miei due fratelli". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gianni modena

    14 Aprile 2014 - 08:08

    hahaha , non si presenta candidato alle europee per lasciare spazio ai giovani ... forse sirende conto che la sua candidaturs sarebbe un handicap , o forse non ci arriva .

    Report

    Rispondi

  • robertolupi

    11 Aprile 2014 - 13:01

    Perchè non gli hanno sequestrato entrate sicure?...Giustizia italiana bhòòò....

    Report

    Rispondi

  • UNGHIANERA

    10 Aprile 2014 - 20:08

    LOCATELLI...le tenaglie di questa giustizia per prime hanno estirpato il cervello anche ai bischeri come te! Penati vanta un curriculum ben più corposo di quello che possiede Formigoni,anche Penati come saprai ha"lavorato"in Lombardia.Stranamente di Penati si sono perse le tracce,vuoi vedere che questa giustizia usa le tenaglie quando e dove gli pare?Svegliati scamorza...

    Report

    Rispondi

  • fraferra

    10 Aprile 2014 - 20:08

    Formigoni dice delle assurdità,,,,,, un conto corrente con Euro 18,20, ma chi ha un conto con 18 Euro??? L'altro conto è in rosso di 75.000 Euro!!! Ma la Banca permette di andare sotto per questa cifrà??? La mia Banca come si va in rosso anche di 50 Euro ti chiama e ti blocca tutto!!!! Dice delle ASSURDITA' questo personaggio!!!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog