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La fuga

Marcello Dell'Utri latitante: è in Guinea o in Libano

Marcello Dell'Utri latitante: è in Guinea o in Libano

"Tengo a precisare che non intendo sottrarmi al risultato processuale della prossima sentenza della Corte di Cassazione e che, trovandomi in condizioni di salute precaria - per cui tra l’altro ho subito qualche settimana fa un intervento di angioplastica - sto effettuando ulteriori esami e controlli". Marcello Dell'Utri con una nota prova a fare chiarezza sulla sua presunta latitanza. La terza sezione della Corte d'appello di Palermo infatti ha emesso un ordine di custodia cautelare contro Marcello Dell'Utri. L'ordine, però, non è stato eseguito perché gli agenti della Squadra mobile di Milano non riescono a trovarlo. A riportare la notizia sulla latitanza dell'ex senatore Pdl è il quotidiano La Stampa. A pochi giorni dalla sentenza definitiva sul concorso esterno in associazione mafiosa, Dell'Utri risulta irreperibile: il suo telefono squilla a vuoto e nessuno sembra sapere dove sia andato.

Parla il testimone - Nel giallo sulla scomparsa, spunta la testimonianza di un uomo che ha chiesto di restare anonimo. Il testimone, parlando con l'agenzia ANSA, ha raccontato di "aver viaggiato accanto a Dell'Utri su un volo Parigi-Beirut il 24 marzo scorso, di averlo visto ritirare un bagaglio e poi uscire dall'aeroporto" Stando al suo racconto, l'ex senatore avrebbe viaggiato "in business".  

Dove potrebbe essere - Sulla base di alcune intercettazioni ambientali, gli inquirenti ipotizzano che l'ex manager di Publitalia, possa trovarsi all'estero: in Guinea Bissau, Libano (come confermerebbe la testimonianza rilasciata dall'anonimo passeggero) o nella Repubblica Domenicana. Ed è proprio in quest'isola caraibica che, in circostanze analoghe, Dell'Utri si era rifugiato due anni fa. In quell'occasione la Cassazione decise per l'annullamento della sua condanna e, poco dopo, Marcello rientrò in Italia. 

Le intercettazioni - In una telefonata dello scorso novembre - registrata dalla Procura di Roma, nell'ambito di un'inchiesta per riciclaggio sull'imprenditore calabrese Gianni Micalusi - il gemello di Marcello, Alberto Dell'Utri, parlava di una possibile fuga del fratello: "La Guinea - spiegava al ristoratore Vincenzo Mancuso - è un Paese che concede i passaporti diplomatici molto facilmente, bisogna accelerare i tempi". E sul Libano, aggiungeva: "Marcello ha cenato a Roma con un importante politico libanese che si candida presidente". 

La custodia cautelare - Il contenuto di tali intercettazioni, subito trasmesso alla Procura generale di Palermo, ha determinato la richiesta del divieto di espatrio per Dell'Utri. La Corte d'Appello, inizialmente, aveva però rigettato la richiesta formulata dal pg Luigi Patronaggio. Solo due giorni fa, mercoledì 9 aprile, il tribunale del riesame ha invece confermato il divieto e richiesto la custodia cautelare in carcere dell'ex senatore "per l'emergere di nuovi elementi". Nel frattempo, però, Dell'Utri ha fatto perdere le sue tracce. 

Il legale: "Non mi risulta all'estero" - Da parte sua l'avvocato Giuseppe Di Peri, legale di Marcello Dell’Utri non crede alla fuga del suo assistito.  "Non ho notizie di un provvedimento recente di custodia cautelare in carcere per Marcello Dell’Utri", ha detto all'Agi. "Né potevo averne ovviamente contezza in anticipo. Apprendo queste informazioni stamattina dalla lettura dei giornali. Ma mi sembra alquanto improbabile che secondo quanto riportato da alcuni quotidiani Dell’Utri potesse trovarsi in un Paese estero nel periodo che viene citato dai giornali ed in cui veniva intercettato al telefono". "Il mio ultimo contatto risale a qualche settimana fa. Ci siamo visti. Ritengo che non abbia lasciato il Paese ma non ho informazioni, al momento", ha aggiunto l’avvocato Di Peri.

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Commenti all'articolo

  • locatelli

    14 Aprile 2014 - 08:08

    sono 20 anni che gli stanno addosso a questo dell'utri concorso esterno in mafia ma che reato e` ce solo in italia o sei mafioso o non lo sei

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  • ieogdo

    12 Aprile 2014 - 21:09

    Patetico vecchio mafioso che si fa curare in Libano... l'epicentro dell'eccellenza medica mondiale !

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  • locatelli

    12 Aprile 2014 - 19:07

    feltroni ve le suona ancora si io porto sfiga ai parassiti zingari e ai comunisti

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  • locatelli

    12 Aprile 2014 - 19:07

    feltroni ve le suona ancora si io porto sfiga ai parassiti zingari e ai comunisti

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