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La decisione del Tribunale di Sorveglianza

Processo Mediaset, Silvio Berlusconi affidato ai servizi sociali

Processo Mediaset, Silvio Berlusconi affidato ai servizi sociali

Il Tribunale di sorveglianza di Milano ha disposto l'affidamento in prova ai servizi sociali per Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia dovrà scontare così la condanna che gli è stata inflitta nel processo Mediaset, 4 anni di cui 3 condonati. Restano 9 mesi, da trascorrere non nella struttura indicata dai suoi avvocati ma alla Sacra Famiglia di Cesano Boscone, nel Milanese, struttura che ospita e cura disabili gravi. Berlusconi ora avrà 10 giorni di tempo per andare a firmare le restrizioni, quindi dal 25 aprile o al massimo entro la fine del mese scatterà l'obbligo di rispettare le imposizioni delle toghe. Resta la minaccia del pg: in caso di attacchi alla magistratura, l'ex premier rischia la revoca dei servizi sociali.

 

 

Le condizioni dei giudici - Il leader di Forza Italia potrà andare a Roma da martedì al giovedì: niente comizi o campagna elettorale nel weekend fuori da Milano. Inoltre, dovrà rientrare in casa, ad Arcore, entro le 23. Agibilità politica molto, molto relativa. Il Cav dovrà andare nella struttura scelta dall'Uepe (Ufficio esecuzione pene esterne) almeno una volta alla settimana, per 4 ore consecutive. Dalla Sacra Famiglia per ora non commentano: raggiunte telefonicamente da Libero, le segreterie del presidente Don Vincenzo Barbante e il direttore generale Paolo Pigni preferiscono affidarsi ad un imminente comunicato.

Agibilità politica (molto parziale) - Parzialmente smentita dunque un'indiscrezione di Repubblica secondo cui i giudici avrebbero pensato di affidarlo a un'associazione di vittime della malagiustizia. Dopo aver scongiurato gli arresti domiciliari che lo avrebbero di fatto trattenuto nella propria abitazione, il leader di Forza Italia non sarà però libero di partecipare del tutto alla campagna elettorale degli azzurri per le elezioni europee. L'operazione-recupero si complica: i sondaggi sul suo partito sono tutt'altro che ottimistici. Giovedì pomeriggio, alle 17, Berlusconi dovrebbe essere nella sede di Forza Italia di San Lorenzo in Lucina a Roma per presentare le candidature ufficiali alle elezioni europee.

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Commenti all'articolo

  • tatiana31

    15 Aprile 2014 - 17:05

    Anche fratelli Angelucci e vostro mentore Alfini-to ha scritto 10 mani quet'articoletto velenoso,siete davvero frustrati...anche voi e vostri editori, speravano in condanna più grave,per togliersi Berlusconi da strada NCD..Sapete benissimo che Berlusconi è valore aggiunto e lo sarà,come sempre! Fatevene ragione, insieme a Lerner e alla Annunziata, oppure riunitevi e rosicate in compagnia!!

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  • dodo1861int

    15 Aprile 2014 - 15:03

    ci vorrebbe una bella amnistia, questo sistema giudiziario fa' veramente ribrezzo

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  • arwen

    15 Aprile 2014 - 15:03

    Ridicolo! nn teniamo in galera i mafiosi, anzi, li facciamo pentire, raccontano 4 frottole e noi gli garantiamo anche la scorta. Nn teneiamo in galera i terroristi, anzi li mandiamo liberi x le università a fare scuola o gli pubblichiamo libri. Facciamo indulti x svuotare le carceri e rimettiamo in libertà spacciatori e stupratori. Ora mandiamo un vecchio a curare altri vecchi, è la legge baby!

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  • elenasofia

    elenasofia

    15 Aprile 2014 - 15:03

    Non si può non pensare all'analogia con i campi di rieducazione della Cina maoista.

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