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Dopo lo stupro rischia il linciaggio
L'aggressore circondato sotto casa

E' stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale su una ragazza incita. A Bergamo scoppia la rabbia per i domiciliari concessi al kosovaro

Dopo aver stuprato una ragazza ora rischia il linciaggio. Vilson Ramaj era stato arrestato lo scorso 11 gennaio a Bergamo per la violenza sessuale ai danni della ragazza incinta, di 24 anni. Dopo l'arresto gli sono stati concessi gli arresti domiciliari. Ma alle 23 di venerdì una folla di circa 200 persone si è radunata sotto l'abitazione di Ramaj, per linciarlo. Lui ha 32 anni e secondo gli investigatori l'aggressore è lui, arrestato proprio nel parcheggio dove è avvenuta la violenza. La folla inferocita sotto casa del presunto stupratotre ha lanciato fumogeni e bottiglie contro l'abitazione del kosovaro. La polizia e i carabinieri sono intervenuti in forze. La strada è stata chiusa al traffico. Ora Ramaj attende nel terrore il suo processo. 

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Commenti all'articolo

  • mab

    13 Gennaio 2013 - 18:06

    Siamo un popolo di pecore, se così non fosse queste razze di schifosi sarebbero già sparite........

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  • Palmiro Fazzari

    13 Gennaio 2013 - 13:01

    Oltre questo le ronde fanno fatte ; dal magistrato che ha concesso i domiciliari, dal proprietario di casa che ha concesso affitto, da BERSANI , RICCIARDI , VENDOLA , E tutti quesi meschini che tifano per loro, bisogna MANDARLI tutti a casa.

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  • pietropappa

    13 Gennaio 2013 - 11:11

    perchè invece non linciamo il giudice

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  • fofetto

    13 Gennaio 2013 - 11:11

    D'accordo su tutto, ma lasciamo stare i figli che non c'entrano niente. Certo però che con questi insegnamenti... "se l'ha fatto mio padre, perchè non lo posso fare io?".

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