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La guerra dei vent'anni

Silvio Berlusconi, attacchi ai giudici: non rischia i domiciliari (per ora)

Silvio Berlusconi

Hanno messo il bavaglio a Silvio Berlusconi, ma il Cav non si esime dallo sferrare delle stoccate alla magistratura. Ieri, sabato 19 aprile, ha ribadito che la quella nei suoi confornti nel processo Mediaset è stata "una sentenza mostruosa". Frasi che lo mettono a rischio, poiché le toghe del Tribunale di Sorveglianza di Milano gli hanno concesso l'affidamento ai servizi sociali a patto che non parli male di loro.

Le risposte - Dunque, ora, dopo le recenti esternazioni, il dubbio è legittimo: Berlusconi rischia il carcere, o quantomeno i domiciliari? Ora come ora, la risposta è negativa. Infatti, l'ex premier "ha il diritto di dichiararsi comunque innocente o vittima di un errore giudiziario". Ne segue che se parla di "sentenza ingiusta o mostruosa", non rischia che i giudici facciano scattare le manette. Questo è quanto si evince leggendo le pagine firmate dal presidente del Tribunale di Sorveglianza, Pasquale Nobile de Santis, e dalla relatrice Beatrice Crosti.

La fronda - Eppure non è tutto così semplice, infatti in questi giorni, dalle aule del Tribunale di Milano, sono filtrate voci che indicano una profonda spaccatura, un malumore di alcune toghe per l'affidamento di Berlusconi, una misura giudicata troppo leggera per chi non tiene conto della "irredimibile personalità del condannato". Ci sono dei magistrati che vogliono l'ex premier al gabbio e criticano duramente la linea dei loro colleghi. Questi, spiega Liana Milella su Repubblica, ritengono che il Cav debba rispettare le istituzioni in tutto e per tutto, ossia non dovrebbe dire nemmeno una parola (negativa) sulla sentenza. Secondo loro il comportamento di Berlusconi non sarebbe compatibile con l'affidamento ai servizi sociali. Una parola in più, dunque, potrebbe far scattare la trappola tesa al Cavaliere.

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Commenti all'articolo

  • cassandradixit

    29 Aprile 2014 - 16:04

    Vorrei che qualche imbecille di sinistra , tra quelli che razzolano in mezzo a questi commentatori, ci spiegasse perchè un signore che in sei anni ha pagato un miliardo e duecento milioni di tasse, viene condannato a sei anni di galera per avere evaso dieci milioni di euro, quando l'A. D. Gonfalonieri che ha firmato tutti i bilanci della società non viene nemmeno sfiorato.

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    • pinodipino

      22 Giugno 2014 - 19:07

      Signora Cassandra io non essendo un imbecille non le posso rispondere però una domanda ad una intelliggentona come lei la voglio fare, se uno facendo il proprio dovere ha sempre pagato le tasse ad un certo punto le può evadere? MACHECAZZODICE!!!!

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  • Napolionesta

    21 Aprile 2014 - 23:11

    Mi sa dire qualcuno perche`negli stati uniti d`america il comunismo e`vietato?.Un italiano in germania.

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  • keko70

    21 Aprile 2014 - 23:11

    Grande Silvio attacca......falli neri....ops...volevo dire rossi !....se poi ti mettono al gabbio ti fanno resuscitare un'altra volta....i veri delinquenti sono certa magistratura scandalosa. In paesi seri, se facessero ciò che fanno in Italia, al gabbio ci sarebbero loro....

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  • iltrota

    21 Aprile 2014 - 11:11

    Alla prossima uscita il Condannato DEVE essere trasferito nelle cantine di Arcore e non uscire da lì per un anno intero!!! Altro che la baggianata dei "servizi sociali", pagliaccio dalla lingua lunga e biforcuta !!!

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    • robin-ud

      21 Aprile 2014 - 23:11

      Se non capisco male, caro iltrota, Lei ha un equilibrio nel giudizio sul suo prossimo davvero precario. Sembra che la sua estrazione politica di sinistra, le impedisce di considerare le cose in modo più pacato : quando pronuncia insulti gratuiti, si guardi allo specchio ! Non so se lei abita in una via intitolata a Togliatti,ma se così fosse, la faccia togliere e la metta sull'altarino in camera.

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