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Dopo dieci anni di processo

Uccide il marito e lo getta nel Tevere: "Assolta per legittima difesa"

Uccide il marito e lo getta nel Tevere: "Assolta per legittima difesa"

"Assolta per legittima difesa". Questa la sentenza di oggi, martedì 22 aprile, che ha scagionato Luciana Cristallo. La donna per difendersi dopo una lite avvenuta nel 2004 aveva ucciso con dodici coltellate l'ex marito, Domenico Bruno, che la stava strangolando. La Corte d'Assise d'Appello di Roma non ha avuto dubbi, confermando l'innocenza, nonostante la richiesta di ergastolo da parte della Procura. "Fu legittima difesa".

La legittima difesa - "Spero che sia davvero finita", ha dichiarato la Cristallo appena uscita dal tribunale di Roma, tra gli abbracci dei quattro figli. Un incubo che dura da dieci anni e che fino adesso non ha mai smesso di tormentare la donna. Era il 27 gennaio 2004 e Luciana ricorda bene le dodici coltellate, tra cui quella fatale al cuore, che portò alla morte il marito Domenico: "Mi stava strangolando, non sapevo cosa fare", aveva raccontato la donna. E ora i giudici hanno confermare l'assoluzione "per legittima difesa", ribadendo l'innocenza già pronunciata per il compagno della Cristallo, Fabrizio Rubini. Entrambi erano stati accusati di concorso in omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e occultamento di cadavere. Infatti - dopo l'omicidio - i due avevano gettato il corpo della vittima nel Tevere.

Le parole del legale - Il cadavere era stato rinvenuto, avvolto in un tappeto, sulla spiaggia di Ostia solo un mese dopo. Dopo le numerose denunce di violenza domestica, la donna aveva deciso di chiedere la separazione dal marito che avrebbe risposto con l'ennesima lite sfociata nel suo tentativo di strangolare la compagna di una vita. "E' importante che la signora Cristallo sia stata assolta dall'accusa di omicidio premeditato ma non c'è da suonare la grancassa - ha affermato l'avvocato Giovanni Sabbatelli, difensore della donna -. Spero finisca qui e che nessuno ricorra in Cassazione: perché qui non c'è un vincitore. C'è un uomo che è morto, una famiglia dilaniata dal dolore e quattro figli che hanno sofferto seguendo le vicende della madre. I figli amavano il padre anche se quanto accadeva con la madre non era da loro condiviso", ha concluso il legale della Cristallo.

La madre della vittima: "Accetto la sentenza" - Intanto Santina Marinaro, madre di Bruno, ha detto la sua tramite l'avvocato Nunzio Raimondi, legale di parte civile: "Avevo riposto molta fiducia nell'appello, che credevo, come del resto il Pm, fondato, ma la Corte è stata di tutt'altra opinione. Bisogna prenderne atto e rispettare le sentenze, anche quando non sembrano giuste".

di Valentina Princic

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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    24 Aprile 2014 - 14:02

    Se la donna in questione veniva percossa abbondantemente con una buona dose di legnate giornaliere da parte della bestia che ha sposato,doveva accopparlo prima.

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  • Argonauta

    23 Aprile 2014 - 16:04

    Deve essere condannata per inquinamento delle acque del fiume, avrebbe dovuto buttarlo nella vasca del depuratore per farlo stare in giusta compagnia

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  • RaidenB

    23 Aprile 2014 - 13:01

    Mi dispiace per quanto asseriscono i giudici, ma qui la legittima difesa proprio non ci sta inquanto la difesa è qui troppo proporzionata all'offesa. Se la donna avesse colpito il marito con una sola coltellata si poteva parlare di legittima difesa, ma qui lei lo ha colpito ripetutamente e poi ha provveduto a sbarazzarsi del corpo con la complicità dell'amante. Che razza di giudici che abbiamo.

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    • maryka

      18 Agosto 2014 - 20:08

      Che razza di commentatori abbiamo. Lui la stava uccidendo, lei si è difesa prima che accadesse quello che sentiamo nei giornali. Adesso uno come te dice che non doveva ucciderlo ma dargli solo un colpo proporzionato all'aggressione? Nessuno ti ha detto che la forza delle donne è minore. Sempre giustificando la violenza maschile

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  • stefanorota2003

    23 Aprile 2014 - 10:10

    A parti invertite si sarebbe sollevato un putiferio con annesse interrogazioni parlamentari e strilli in piazza delle femministronze. Ma essendo una donna, va bene cosi !! che tristezza

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    • maryka

      18 Agosto 2014 - 20:08

      E cosa doveva fare farsi ammazzare???

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