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Scontri tifosi, Renzi: "Sbagliato parlare con ultrà"

Scontri tifosi, Renzi: "Sbagliato parlare con ultrà"

Non si placano le polemiche per i fatti di sabato sera avvenuti in occasione della finale di Coppa Italia. Il capo ultrà napoletano, Genny la carogna, dice che "non c'è stata alcuna trattativa con la Digos". Il premier, Matteo Renzi: "Basta impunità negli stadi". Napolitano chiede severità: "Società rompano con i facinorosi". Caccia al commando che avrebbe spalleggiato De Santis, il tifoso che ha sparato. La procura: "In tre con caschi neri". La confusione su quanto accaduto sabato scorso di fatto regna sovrana. Nessuno prova a chiarire come sia andata la presunta trattativa tra l'ultras Genny a' carogna e i rappresentanti delle istituzioni per decidere se giocare o meno la partita. Anche il Colle fa sentire la sua voce: "Quello visto fuori e dentro lo stadio Olimpico - ha detto Napolitano - ha a che vedere con il peggio degli odi, della violenza e perfino della criminalità e bisogna trattarlo in modo diverso dal mondo del calcio. Purtroppo", quanto è successo l'altra sera è il segno di una crisi morale, di valori e di comportamenti" che si registra in Italia insieme "ad altri focolai di violenza e a fatti di estremismo" Occorre che le società rompano con i facinorosi".

Renzi scarica Alfano - A Porta a Porta il premier Matteo Renzi scarica il ministro dell'Interno Alfano che aveva negato qualunque contatto tra le istituzione e le tifoserie e afferma: "Parlare con gli ultra' è stato un errore ma e' vergognoso usare questi temi a fini elettorali". E aggiunge: "Tra giugno, luglio e agosto convocheremo le società e porteremo un principio fondamentale: le società dovranno anche prendersi cura del pagamento dell'ordine pubblico, non voglio che paghino i cittadini. Fischiare l'Inno è una cosa inconcepibile, l'Inno non si fischia per i bambini più che noi. I bambini lo considerano parte della propria identità", ha detto Renzi a 'Porta a Porta' sottolineando come tutti i bambini "non solo i miei figli siano rimasti male per i fischi all'Inno". "Siamo circondati da persone che da sciacalli si buttano con l'obiettivo di lucrare due voti. Se credono di prendere voti così se li prendano". 

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Commenti all'articolo

  • marc59

    06 Maggio 2014 - 14:02

    Per il crollo di un muretto di duemila anni a Pompei, si è dimesso Bondi. Per le figuracce che Alfano ci sta facendo fare nel mondo non se ne parla. E' ora, anzi ieri, che il Ministro se ne vada. Rassegni le dimissioni per il bene del Paese e per il nostro.

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  • giacomolovecch1

    06 Maggio 2014 - 14:02

    Alfano .......ministro a sua insaputa !

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  • arwen

    06 Maggio 2014 - 11:11

    Ma questo ci fa o ci è? Renzi critica Alfano? Xchè lui dove cavolo stava sabato sera su Marte? Mentre le Forze dell'Ordine si rimettevano al giudizio illuminato di genny, il Capo del Governo e il Presidende del Senato, seconda carica dello stato, erano lì a sghignazzare e a farsi i fatti loro, anche quando il pubblico ha fischiato l'inno nazionale. Renzi piantala di prenderci x il c...o!

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  • mab

    06 Maggio 2014 - 09:09

    E il signor Grasso? Come si è potuto vedere dalle foto lui rideva, già ,ride sempre, chissà poi cosa avrà da ridere.

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