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Parla la divisa

La lettera di un agente a Napolitano: "Restituisco la mia medaglia"

Giorgio Napolitano

Signor Presidente, sono l’ispettore capo della Polizia di Stato Luca Caprini, tutt’ora in servizio operativo, con alle spalle oltre trent’anni di carriera. Sono un iscritto al Sindacato autonomo di Polizia e rivesto le cariche di segretario provinciale a Ferrara e vicesegretario regionale in Emilia Romagna. Le scrivo dopo una lunga sofferta riflessione al termine della quale ho amaramente dovuto ammettere a me stesso che la mia categoria professionale, anche quando svolge con dedizione e spirito di sacrificio il proprio dovere, viene posta da vaste fasce della popolazione, ma anche da rappresentanti della politica, nel peggiore dei ruoli: quello di oppressori e torturatori della povera gente. (...)

Su Libero di giovedì 8 aprile, la lettera di Luca Caprini a Giorgio Napolitano: "Signor presidente, restituisco la mia medaglia". Dopo gli attacchi alla polizia, l'agente decorato rimette le onoreficenze al Capo dello Stato: "Giudichi lei se sono degno".

Leggi la lettera di Luca Caprini a Giorgio Napolitano su Libero di giovedì 8 maggio

 

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Commenti all'articolo

  • Roberto026

    09 Maggio 2014 - 15:03

    Tutta la mia solidarietà. Dimostri coraggio e onestà rappresentando i tuoi colleghi che giornalmente, abbandonati sia dalle istituzioni che proprio dai vostri capi, svolgono una funzione vitale per tutti noi. Per quanto può valere Grazie Sig. Luca anche se con amarezza leggo su youtube messaggi quantomeno sconcertanti (vedasi Bologna lo sfogo di un Poliziotto). Ma dove sono i Magistrati?

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  • routier

    09 Maggio 2014 - 13:01

    La pochezza dell'Ente erogatore annulla il valore della Commenda. In altre parole, una medaglia, un cavalierato, una croce al merito hanno valore nella misura in cui ha credibilità chi le elargisce.

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  • highlander5649

    09 Maggio 2014 - 10:10

    mi domando : quando vi sono manifestazioni di protesta contro provvedimenti dello stato, che si svolgono a roma in che modo i poliziotti del servizio d'ordine devono contenere la folla esagitata? devono porgere l'altra guancia? poliziotti: la prossima volta che puntano a montecitorio lasciate passare gli esagitati. così i politici imparano a loro spese.

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  • cell43

    09 Maggio 2014 - 10:10

    Sono solidale con Luca,in un paese in cui tutti possono fare quello che vogliono se sono di sinistra ancora meglio, dai no tav ai centri sociali agli extra comunitari tutti possono colpire la polizia ,tutti impuniti ma se un poliziotto colpisce uno di questi delinquenti va sulle prime pagine di repubblica il fatto ,l'unità in televisione, per essere massacrati dai media. Pestateli di brutto .

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