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Naufragio al largo di Lampedusa

Altri morti nel Mare Nostrum
Renzi: "L'Europa salva le banche ma non i bambini"
Alfano: "Non si sacrifica la vita per un voto alle Europee"

Altri morti nel Mare Nostrum
Renzi: "L'Europa salva le banche ma non i bambini"
Alfano: "Non si sacrifica la vita per un voto alle Europee"

«L’Europa ci lascia soli, ma non può salvare gli Stati, le banche e poi lasciare morire le madri con i bambini». Lo ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi a Quinta Colonna riferendosi alle vittime degli scafisti nel Mediterraneo. «Fino a due giorni fa tutti a dire ’che vergogna che il governo continui a fare l’operazione Mare Nostrum. Noi siamo persone serie e non lasciamo morire le persone in mare, donne e bambini». «Purtroppo è accaduto che un barcone si affondato e non siamo riusciti a salvare tutti. Però l’Europa non può limitarsi a dire ’si fà così'». «Perchè Mare Nostrum - puntualizza Renzi - non vuol dire che è il nostro mare. Il Mediterraneo è il cuore dell’Europa. Dal 27 maggio glielo spieghiamo per benino».

La cronaca - La tragedia intanto continua ad aggiornare al rialzo il numero di vittime. Questa mattina il conto è arrivato a 17 cadaveri recuperati in mare al largo di Lampedusa e oltre 200 sopravvissuti. Il timore delle autorità marittime italiane, però, è che possano esserci altre vittime. Non si sa ancora con precisione, infatti, quanti migranti ci fossero a bordo del barcone andato a fondo. Le operazioni di ricerca vanno avanti. Il dispositivo ’Mare nostrum’ è scattato dopo la segnalazione dell’equipaggio di un rimorchiatore al servizio di alcune piattaforme petrolifere, che per primo ha avvistato il barcone carico di migranti. Sul posto si sono immediatamente recate la fregata Grecale ed il pattugliatore Sirio della Marina militare e tre motovedette, due della Capitaneria di porto ed una della Guardia di finanza, salpate da Lampedusa.
Non è ancora chiaro dove i migranti, che attualmente si trovano su uno dei due rimorchiatori d’altura immediatamente intervenuti, saranno condotti. Già oggi in tre diverse operazioni sono stati tratti in salvo 294 migranti, soccorsi nel Canale di Sicilia mentre viaggiavano a bordo di carrette del mare fatiscenti. Tra loro ci sono anche 13 bambini e 44 donne.
La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta sul naufragio del barcone carico di immigrati ieri mattina a 4 miglia dalle coste della Libia e a 100 da Lampedusa. Gli inquirenti intendono individuare gli scafisti del natante e accertare loro eventuali responsabilità nell’affondamento che
ha causato finora 17 vittime accertate. I cadaveri sono a bordo della fregata «Grecale» dela Marina militare, che ha imbarcato anche i 206 superstiti della sciagura e che è in navigazione verso Catania. I sopravvissuti saranno interrogati per ricostruire i fatti.

Alfano: "Passatevi una mano sulla coscienza" - «Sappiamo esattamente quello che dobbiamo fare e la battaglia da tenere in Europa ma non siamo disponibili a sacrificare 20mila vite in mare per lo 0.5 in più alle europee», ha tuonato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, difendendo le politiche del governo in tema di accoglienza e soccorso ai migranti. «A chi ci insulta perchè facciamo soccorso in mare - ha sottolineato Alfano durante un convegno del Nuovo Centrodestra a Bologna - di fronte a questi morti dico: ’passatevi una mano sulla coscienza'». «L’Europa non ci sta aiutando a soccorrere queste persone, si faccia carico di accogliere i vivi», ha aggiunto il ministro dell'Interno. «Quelli ai quali l’Italia riconoscerà il diritto d’asilo - ha spiegato - saranno mandati in Europa, se ci vogliono andare e l’Italia non può diventare la prigione dei rifugiati politici». E ancora: «L’Europa accetti non a chiacchiere ma con i fatti che il Mediterraneo non è una frontiera italiana, ma europea». Poi tornando dal palco dell’incontro elettorale del Ncd e dell’Udc organizzato a Bologna, sul tema dell’immigrazione e dell’emergenza sbarchi il ministro dell’Interno ha ribadito: «Non esiste nella storia del mondo uno Stato o una confederazione di Stati che abbia cancellato le frontiere interne, come è stato Schengen per l’Europa -ha aggiunto Alfano- senza difendere e disegnare bene quelle esterne». Il ministro dell’interno ha poi spiegato che coloro che attraversano il Mediterraneo «non sono migranti economici che vengono per rubare il lavoro ai nostri giovani, ma chiedono asilo politico, sono disgraziati che intraprendono un viaggio per sfuggire alla crocifissone in Siria, alla guerra o alle torture e vogliono venire non in Italia ma in Europa». «Nel semestre di presidenza italiana -ha aggiunto il capo del Viminale- ci giocheremo la nostra partita sul tema della frontiera, ma non siamo disposti a sacrificare 20mila vite per lo 0,5% in più alle elezioni europee perchè noi siamo il centrodestra che non scappa di fronte ai problemi ma li sa affrontare». Quanto all’ultimo sbarco per il quale sono ancora in atto i soccorsi, Alfano ha spiegato di non essere ancora a conoscenza dei numeri esatti, sottolineando però che al momento «oltre 200 persone sono già state accolte». «Mentre raccogliamo i morti e salviamo i vivi siamo soli» ha ribadito rinnovando l’appello per un aiuto concreto dall’Europa e ringraziando tutti i militari, i poliziotti, i finanzieri e gli uomini delle Capitanerie di porto che stanno lavorando per mettere i migranti in salvo.

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Commenti all'articolo

  • Meneghino

    15 Settembre 2014 - 04:04

    Sarà finalmente un buon giorno quando leggeremo non "altri" morti nel Mare Nostrum, ma "tutti" morti i clandestini invasori nel Mare Nostrum !

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  • carlozani

    15 Giugno 2014 - 12:12

    Altri morti nel mare nostrum e Alfano e Renzi continuano a lamentarsi e ripetere fino alla monotonia che l'Europa deve intervenire senza mai alzare la voce.Il problema l'abbiamo noi ,il 'morto è in casa nostra e se gli altri Paesi se ne fregano dobbiamo prendere provvedimenti o lasciarcelo metter in c...o.

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  • Perseus68

    15 Giugno 2014 - 09:09

    Renzi e' il peggiore che ci potesse capitare, ben coadiuvato da altri premi Nobel come Al-Fano e Boldrini che con la loro fissa per salvare l'Africa, affondano l'italia rendendola una kasba invivibile e sperperando centinaia di milioni di soldi pubblici che avrebbero potutto usare per aiutare tanti italiani che stanno male. Le ideologie della sinistra non si smentiscono mai. Generano sempre caos.

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  • Beppe.demilio

    14 Maggio 2014 - 06:06

    Renzi seguita a dimostrare di non capire niente. L'Italia deve fermare gli sbarchi altrimenti le invasioni non si fermeranno e l'Italia esploderà ! L'Italia deve pretendere che l'ONU l'invii i caschi blu in Libia a controllare l'immigrazione. Respingere tutti quelli che non sono in regola per essere protetti. Aiuti internazionali solo a chi depone le armi diversamente dure legnate.

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