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La nomina

Eni, arriva Attilio Befera alla Vigilanza

Eni, arriva Attilio Befera alla Vigilanza

Resterà "sceriffo" ma da un'altra parte. Eni si riorganizza e chiama un "controllore" d’eccezione alla vigilanza. Si tratta Attilio Befera, subito pronto a un nuovo incarico mentre è in procinto di lasciare l’Agenzia delle Entrate. Il riassetto del Cane a sei zampe prevede una “nuova struttura organizzativa” finalizzata a “massimizzare il valore della propria strategia”, basata sulla “crescita selettiva nel settore upstream e sul recupero di profittabilità nei settori mid-downstream”. Eni riparte dal “superamento del modello divisionale”, che viene sostituito da “un modello integrato, fortemente focalizzato sugli obiettivi industriali”.

L'incarico e la nuova Eni - Insomma nel nuovo corso dell'Eni ci sarà la "settima zampa", quella di Attilio Befera. “L’obiettivo di questa riorganizzazione è quello di mettere a fattor comune tutte le risorse di Eni, accorciando le linee di contatto, evitando duplicazioni e trasformando Eni in una società operativa” spiega il nuovo amministratore delegato Claudio Descalzi. “Questo favorirà la massima efficienza nei tempi, nei costi e negli investimenti, e ci permetterà di rispondere in modo rapido e flessibile alle sfide di business che stiamo affrontando”. Gli obiettivi del management sono di “semplificazione dei processi decisionali”, di “focalizzazione sulle attività del core business”, di “valorizzazione delle competenze tecniche”, di “aumento dell’efficienza nei settori Downstream e Industrial” e di “massimizzazione delle sinergie delle funzioni di supporto”.

 

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  • fossog

    29 Maggio 2014 - 15:03

    questo VECCHIO, che ha già superato qualsiasi età pensionabile, è Ammanicato Mafiosamente con QUALCUNO... è certo, visto che continua, alla sua età, a ricevere incarichi che ''puzzano''. E l'altra cosa certa è che questo QUALCUNO è del PDL o del PD, e Non dei 5 stelle che sono nati ieri e non hanno certo mafie consolidate al loro interno.... e questo QUALCUNO và trovato e gestito....

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  • spalella

    29 Maggio 2014 - 15:03

    CHI protegge questo tizio ? o meglio : CHI si serve di questo tizio, che ha 70anni, e che continua ad ottenere incarichi quando ci sono tanti Giovani MOLTO PIU' COLTI E PREPARATI di LUI CHE DEVONO EMIGRARE NELLE UNIVERSITA' ESTERE, perchè trovano i posti in italia occupati da ''cadaveri culturali e professionali'' come appunto Befera ? è questo CHI che, da cittadino, voglio DISTRUGGERE.

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  • maxgarbo

    29 Maggio 2014 - 10:10

    Pensionarlo no? Fare posto ai giovani non se ne parla. Tra politici, e dirigenti pubblici se non schiattano te li trovi fra i piedi sino a 100 anni...

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  • salvio53

    29 Maggio 2014 - 09:09

    ma da chi è raccomandato? come al solito invece di pensionarli li sistemano altrove perchè sanno fare tutto e così si creano i nuovi boiardi di stato, e basta Renzi dove sei??????

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