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Il caso a Orbetello

Morte Valentina Col, l'anestesista alla sorella: "Scemetta", "Valentina muore sempre"

Morte Valentina Col, l'anestesista alla sorella: "Scemetta", "Valentina muore sempre"

"Valentina muore sempre". E' la risposta choc, via Twitter, di Giovanni Pasetti, anestesista dell'ospedale di Orbetello. La destinataria del tweet è Martina, sorella di Valentina Col, la 17enne di Montesacro morta in quello stesso ospedale lo scorso 25 agosto. Un decesso inspiegabile, dopo quella che sembrava una banale caduta in spiaggia e un ricovero finito drammaticamente. Da allora, i genitori di Valentina hanno ripetutamente chiesto di conoscere la "verità" su quanto accaduto in ospedale: se la morte della figlia, cioè, sia stata una fatalità o un caso di malasanità. Qualche giorno fa il Tg3 ha realizzato un'intervista con i genitori, rilanciata su Twitter dalla giovane Martina. Quindi, la risposta dura dell'anestesista: "Quale ingiustizia? - ha scritto Pasetti sul social network - si potrebbe ripetere 20 volte il percorso. In 20 ospedali diversi. Valentina muore sempre".

 

  

 

Botta e risposta - E ancora: "Ma quanto è potente la tua famiglia? Mi spiace ma non vedo ragione per questo accanimento contro l'ospedale di Orbetello". Martina replica: "E' l'ingiustizia, il dolore e l'amore dei propri cari a rendere potenti, altro che famiglia". "Valentina è morta. Punto. AMEN", è la lapidaria risposta di Pasetti, e quando la sorella di Valentina risponde con un "Ah, capisco, sei un anestesista di Orbetello", arriva il tweet spiazzante: "Capisci cosa? Scemetta piena di pregiudizi".

 

 

Il caso in Procura - Durissimo il commento dei genitori: "Gli insulti sono troppo pesanti ma dimostrano l'assenza totale di sensibilità nei confronti di una ragazza che neanche un anno fa ha perso la sorella e che giustamente vuole avere risposte di fronte al vuoto in cui si è ritrovata". Finora al di là di pregiudizi veri o presunti, restano i dubbi: gli ispettori del Ministero della Salute, in contrapposizione alla Procura, hanno riferito di una morte "evitabile", legata ad alcune scelte superficiali dei medici di Orbetello.

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Commenti all'articolo

  • gregio52

    03 Giugno 2014 - 16:04

    L'angoscia, la rabbia, il disgusto, la voglia di ... che mi ha fatto leggendo questo articolo è indescrivibile. Mi rendo conto di come ormai l'etica morale non esista più, come coloro che dovrebbero essere tra i primi ad aiutare in realtà sono i peggiori. Questo purtroppo è quello che ha trasmesso alla gente la nostra classe politica. Lo sfacelo totale, l'immoralità assoluta.

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