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Spending a metà

Rai, via libera del Senato al taglio di 150 milioni. Salve le sedi regionali

Rai, via libera del Senato al taglio di 150 milioni. Salve le sedi regionali

Ci ha pensato la commissione Bilancio e Finanze del Senato a salvare le sedi regionali della Rai dalla mannaia della spending review imposta da Matteo Renzi. I senatori hanno approvato l'articolo 21 del Dl Iperf, quello degli 80 euro, allontanando così il pericolo di accorpamento di alcune sedi periferiche della tv pubblica, purché "con un organico adeguato alla produzione".

Tagli e le vendite - La commissione ha comunque dato il via libera al taglio al bilancio della Rai di 150 milioni, pomo della discordia tra governo e Usigrai che ha portato alla rottura di una trattativa, in verità mai partita. Con la conferma del taglio di bilancio, sembra ormai inevitabile lo sciopero annunciato dal sindacato dei giornalisti Rai previsto per l'11 giugno, alla vigilia del Mondiali di calcio.

Antenne in vendita - Semaforo verde anche per la possibilità di vendere una quota di Rai way, la società titolare della rete di diffusione del segnale Rai, contro la quale si era scagliato anche il grillino Roberto Fico, presidente della Commissione di vigilanza. Dovrà essere dismessa anche Rai world.

Sciopero Rai - Il mantenimento delle redazioni regionali Rai è visto con favore dal sindacato dei giornalisti del servizio pubblico, così come: "L’anticipo di due anni della Concessione di Servizio Pubblico - ha comunicato l'organizzazione guidaa da Vittorio Di Trapani - e la riforma del canone per recuperare l’evasione", decisioni prese tra ieri sera e oggi. Le consultazioni all'interno del sindacato non si fermano in vista dello sciopero dell'11 giugno, definito illegittimo dalla Commissione di garanzia: "Resta la nostra contrarietà nel metodo e nel merito al taglio di 150 milioni di euro - dice l'Usigrai in una nota -  sul quale abbiamo presentato il parere di incostituzionalità del prof. Pace, fondato anche sui principi europei sull’indipendenza dei Servizi Pubblici".

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Commenti all'articolo

  • arwen

    04 Giugno 2014 - 10:10

    Immagino cosa sarebbe successo se un governo di dx avesse partorito questo inutile topolino! Ma si sa. al Matteo che cammina sulle acque tutto è permesso, anche far passare per riforme quelle che riforme non sono!

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  • ioferdy

    04 Giugno 2014 - 08:08

    Si certo, parere di incostituzionalità, ovvero il modo per dare ai giudici rossi il potere legislativo quando non gli va bene qualcosa, questi si che è costituzionale.

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  • corto lirazza

    03 Giugno 2014 - 18:06

    se lo avesse fatto berlusconi, avrebbe fatto bene....

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