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L'asse del nord

Forza Italia, Giovanni Toti apre a Matteo Salvini leader del centrodestra

Denis Verdini

L’attesa è tutta per il ballottaggio di Padova. Dove il democratico Ivo Rossi e il senatore leghista Massimo Bitonci sono divisi da poco più di 2.500 voti. Nella Lega avvalorano l’ipotesi che in caso di sorpasso da parte dell’attuale capogruppo del Carroccio a Palazzo Madama, che guida un’alleanza di centrodestra che comprende anche Forza Italia e Fratelli d’Italia, Matteo Salvini, numero uno lumbard, sarebbe pronto a lanciare l’Opa sulla futura coalizione moderata. Magari approfittando delle future primarie del centrodestra rilanciate nei giorni scorsi da Silvio Berlusconi. Il Carroccio, del resto, non solo strapperebbe al centrosinistra una delle sue roccaforti, dove nel 2009 vinse l’ex ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, ma dopo il voto delle Europee si confermerebbe l’unica forza del centrodestra a crescere. 

«SE SI CANDIDA...»

E ieri è arrivata l’apertura di Giovanni Toti, consigliere politico di Berlusconi. «Salvini leader del centrodestra? E perché no? Abbiamo detto che ci saranno le primarie di coalizione e Matteo Salvini potrà essere il leader. Io credo fermamente che il centrodestra si debba riunire, e che saranno le primarie di coalizione a decidere il leader».

Confermata la strategia forzista di riavvicinamento al Carroccio. «La Lega è un alleato di Forza Italia da vent’anni, abbiamo governato insieme», ha ricordato il neo europarlamentare azzurro. Toti ha poi gettato acqua sul fuoco sulla posizione anti-euro del Carroccio, che al Parlamento europeo rischia di creare qualche grattacapo a Forza Italia vista l’appartenenza azzurra al gruppo del Ppe: «Non credo che usciremo dall’euro per decisione unilaterale dell’Italia, però credo che l’Europa vada cambiata moltissimo, perché altrimenti usciremo tutti quanti dall’euro».

La possibile, nuova intesa tra Forza Italia e Lega, però, non piace a una parte del Nuovo centrodestra. Fabrizio Cicchitto, ad esempio, presidente della commissione Esteri di Montecitorio, vede come il fumo negli occhi la possibile leadership leghista nel centrodestra: «Ha ragione Toti: se si adotta una linea politica di stampo estremista, Matteo Salvini è il leader più adeguato che sta in campo». Quel Cicchitto che qualcuno, nell’ex Pdl, vede addirittura come il regista di un’operazione per scongiurare con ogni mezzo, anche con il ritorno in campo di Gianfranco Fini, il tentativo di un riavvicinamento tra Angelino Alfano e Berlusconi.

NCD IN FIBRILLAZIONE

Ma nel partito del ministro dell’Interno non tutti la pensano così. Nunzia De Girolamo, ad esempio, spinge per riunificare il centrodestra: «Renzi sta occupando troppi spazi e se non stiamo attenti rischiamo di fare le comparse della sinistra per vent’anni. Per questo bisogna andare oltre». In primis riorganizzando la coalizione moderata. «All’ordine del giorno c’è la riunificazione del centrodestra», sostiene il capogruppo alla Camera del Ncd. Riunificazione, «non ritornoa Forza Italia», che passa anche per un riavvicinamento alla Lega, «se non si appiattisce su Le Pen. Per fare questo bisogna evitare veti ad personam». L’esperienza di governo, ribadisce De Girolamo, «è veramente un contratto a tempo determinato. Poi ognuno deve tornare a casa sua». Parole che la mettono in rotta di collisione con l’ala più moderata del partito, che invece punta ad un governo di legislatura non escludendo neanche un’alleanza strategica con il Pd alle future Politiche pur di emarginare per sempre Forza Italia.

A proposito del partito di Berlusconi, è sempre gelo tra il Cavaliere e Raffaele Fitto. Ieri c’è stato un faccia a faccia tra Denis Verdini, incaricato dall’ex premier di cercare una mediazione, e l’ex governatore della Puglia. Un colloquio che però non è servito a colmare le distanze tra le due fazioni forziste sulle primarie chieste a gran voce da Fitto.

di Tommaso Montesano

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Commenti all'articolo

  • asservazione

    07 Giugno 2014 - 09:09

    Toti o tutti può essere il leader di Forza Italia Ma Salvini Appartiene alla Lega.

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  • capreasinistra

    07 Giugno 2014 - 02:02

    ieogdo non dare agli altri quello che sei tu

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  • routier

    06 Giugno 2014 - 20:08

    Salvini si allei pure con chi vuole ma tenga sempre presente l'antico monito di Fedro :" NUMQUAM EST FIDELIS CUM POTENTE SOCIETAS" (l'alleanza con un potente non è mai sicura)

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  • imahfu

    06 Giugno 2014 - 20:08

    Chiamare ''moderata' la coalizione con la >Lega é come dire che il cammello ga otto zampe. «La Lega è un alleato di Forza Italia da vent’anni, abbiamo governato . Ottima osservazione dell'articolo. Il risultato é pero' sotto gli occhi di tutti...

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