Cerca

Le sue prigioni

Claudio Scajola, la vita in carcere: cella singola, libri e televisione

Claudio Scajola al momento dell'arresto

Cinque giorni di isolamento, poi la televisione e i libri. Claudio Scajola in carcere da un mese ieri notte, erano le 22,30, ha ricevuto nella sua cella un gruppo di senatori in visita ispettiva a Regina Coeli. "L'ho trovato abbastanza bene", racconta Luigi Manconi, presidente della Commissione Diritti Umani, a Francesco Grignetti della Stampa. "Sto bene", avrebbe detto Scajola, "anche se all'inizio è stata dura. Cinque giorni di isolamento assoluto... Poi quando mi hanno concesso il televisore le cose sono un po' cambiate. Ora posso informarmi, vedere quel che accade". E ancora: "Il tempo qui non corre veloce, ma ho gli atti giudiziari da studiare". Sul comodino un paio di libri: "Il viaggio dell'elefante" di Samarago e "Gesù di Nazareth" di Razinger.
Dice di star bene l'ex ministro dell'Interno agli ex colleghi, ma ai senatori ha fatto un po' pena: nonostante il tono impettito di sempre, racconta Grignetti, quell'uomo non tanto alto è apparso come rimpicciolito nella cella del carcere sormontato da accuse pesanti. Certo quella cella dove vive da solo è un lusso rispetto al sovraffollamento delle carceri italiane. "Finora mi ha visitato periodicamente il medico del carcere", dice Scajola ai suoi ospiti. "Non mi lamento".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • stucchevole

    08 Febbraio 2015 - 08:08

    Intanto questo figlio di p...ha fatto illegalmente le sue cose rimanendo impunito.Mi domando quando arriverà un po' di giustizia per il popolo Italiano.

    Report

    Rispondi

  • soleados

    10 Giugno 2014 - 18:06

    E Dell'Utri che fine ha fatto? Qualcono lo sa? nessuno risponde...

    Report

    Rispondi

  • spalella

    10 Giugno 2014 - 14:02

    da quando l'ho sentito nominare la prima volta, ne ha combinate più lui che carlo in francia.... che lo tengano rinchiuso, almeno non lo sentiremo più. E dire che il suo valore è solo il voto di scambio frutto dei tanti calabresi trasferitisi nel circondario di imperia, come mi dice un mio amico locale.... QUESTI sono i politici di vaglio italiani. Che schifo.

    Report

    Rispondi

  • imahfu

    10 Giugno 2014 - 11:11

    Il cdx di Silvio: troppi avanzi da galera. Previti, Milanese, Cosentino, Scajola...lista lunga Ora Galan. Lunardi. Troppi, troppi sono stati lasciati in pace perché c'era la tessera e davano soldi rubati.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog