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Chiuso dal 31 dicembre

Telese dice no
ai soldi di Proto
Pubblico verso
la liquidazione

Il finanziere era disposto a mettere due milioni di euro nel giornale e trasformarlo in un Fatto quotidiano di centrodestra

Telese dice no
ai soldi di Proto
Pubblico verso
la liquidazione

Sfumato l'accordo da due milioni di euro per salvare il quotidiano Pubblico e permettergli di riprendere le pubblicazioni. Il direttore Luca Telse ha detto "no" all'offerta del finanziere milanese Alessandro Proto, che dopo aver visto i conti era pronto a mettere subito a disposizione i fondi per rilevare il giornale che, dopo appena 100 giorni di edicola, il 31 dicembre scorso ha sospeso le pubblicazioni. Il rifiuto di telse sarebbe dovuto non a una questione economica, ma di linea editoriale. Proto avrebbe voluto un giornale sostanzialmente diverso, una sorta di Fatto quotidiano in versione di centrodestra. Un progetto che telese ha definito "troppo diverso da quello che Pubblico è sempre stato". A Pubblico non resta ora che la liquidazione. Il 21 gennaio è già stata convocata l'assemblea dei soci davanti a un notaio per definire la procedura. "A quel punto, se Proto decidesse di rilevare il quotidiano in liquidazione e mettere qualcun altro alla direzione che porti avanti il suo progetto, nessuno si opporrebbe" diceTelese. 

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Commenti all'articolo

  • raucher

    17 Gennaio 2013 - 21:09

    sarebbe quello che pretende , in TV , di dare lezioni su come si governa bene.Non è stato nemmeno capace di gestire un giornalucolo per 3 mesi.Calare le arie no? E come lui quanti sono gli altri bravissimi tuttologi con la lingua ma non coi fatti?

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